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Pulire i dati

In questa lezione impari a

  • individuare dati mancanti e duplicati
  • riconoscere valori sospetti o incoerenti
  • correggere i dati soltanto quando esiste una motivazione
  • conservare una traccia delle modifiche effettuate

Perché occorre pulire i dati?

Una tabella può contenere errori di digitazione, righe duplicate, date mancanti o valori registrati in modo incoerente. Se analizziamo una tabella senza controllarla, i risultati e i grafici possono essere fuorvianti.

Tabella con errori intenzionali

I valori sono inventati per l'esercitazione. Li trovi anche nel file meteo_esercizio_pulizia.csv.

Data Temp. minima (°C) Temp. massima (°C) Precipitazioni (mm)
01/10 12 21 0
02/10 14 19 8
02/10 14 19 8
03/10 17 15
04/10 25 20 0
05/10 13 23 -4

⭐ Facile

Esercizio 1 – Caccia agli errori. Nella tabella ci sono quattro problemi. Trovali e, per ciascuno, spiega perché è un problema.

Mostra la soluzione
  • Duplicato: il 02/10 compare due volte con gli stessi valori.
  • Dato mancante: manca la temperatura minima del 03/10.
  • Incoerenza: il 04/10 la temperatura minima (25 °C) è maggiore della massima (20 °C).
  • Valore impossibile: le precipitazioni del 05/10 sono negative, ma una quantità di pioggia non può essere minore di zero.

Un valore insolito non è sempre un errore. Va verificato rispetto alla fonte e al significato della variabile.

Procedura di pulizia

  1. Conserva una copia dei dati originali.
  2. Controlla che le date siano univoche, salvo che la fonte preveda più misurazioni al giorno.
  3. Cerca le celle vuote.
  4. Verifica la coerenza tra temperatura minima e massima.
  5. Controlla i valori fuori dall'intervallo plausibile per la variabile.
  6. Confronta i valori dubbi con la fonte originale.
  7. Correggi soltanto se puoi giustificare la modifica.
  8. Se non puoi recuperare un valore, lascialo mancante e annota il problema.

⚠️ Non sostituire automaticamente un dato mancante con zero o con la media. La scelta può alterare l'analisi.

Attività pratica con Fogli Google

  • Duplica il foglio dei dati originali.
  • Ordina le righe per data.
  • Individua le date ripetute.
  • Usa i filtri per isolare celle vuote o valori sospetti.
  • Correggi soltanto gli errori verificabili.
  • Crea una colonna o un foglio «Registro delle modifiche».

Esempio di registro:

Riga o data Problema Azione Motivazione
02/10 Riga duplicata Da verificare e rimuovere se confermata Stessa data e stessi valori
03/10 Temperatura minima mancante Lasciata vuota Nessuna fonte per recuperarla
04/10 Minima maggiore della massima Da verificare Incoerenza logica
05/10 Pioggia negativa Da verificare Valore non coerente con la variabile

⭐⭐ Medio

Esercizio 2 – Subito o dopo? Per ogni problema trovato, indica se puoi correggerlo subito oppure se devi prima consultare la fonte.

Mostra la soluzione
  • Il duplicato va verificato rispetto alla fonte; se è una duplicazione accidentale, si elimina una copia.
  • La temperatura minima mancante non va inventata: resta vuota finché non si trova sulla fonte.
  • Minima e massima del 04/10 vanno verificate sulla fonte (forse sono state scambiate, ma non si può dare per scontato).
  • Le precipitazioni negative vanno verificate e corrette solo se si trova il valore giusto.

⭐⭐ Sfida

Esercizio 3 – Le tue regole. Scrivi tre regole di controllo che applicheresti a qualsiasi tabella meteorologica prima di creare un grafico.

Mostra un esempio

Date univoche per i dati giornalieri; temperatura minima non superiore alla massima; precipitazioni non negative.

Prossima lezione

Dopo aver verificato la tabella, possiamo calcolare indicatori che riassumono l'andamento meteorologico.