In questa lezione impari a
- configurare NAT statico e port forwarding per pubblicare un server web
- completare il routing statico tra reti, DNS root e DNS TLD
- configurare la gerarchia DNS (root e TLD) con i record NS e A
- indicare il server DNS nei pool DHCP e verificare la risoluzione dei nomi
- distinguere il ruolo dei server TLD da quello dei server autoritativi
Sei un consulente IT chiamato a configurare le reti di quattro organizzazioni: un centro sportivo, un'associazione di astronomia, un gruppo di giardinaggio e l'hotel Excelsior. Ogni organizzazione ha la propria rete con un server web dedicato. Il tuo compito è fare in modo che, da qualsiasi rete, i siti delle altre si raggiungano per nome, grazie a un sistema di risoluzione DNS gerarchico.
I domini devono contenere le prime tre lettere del tuo cognome. Negli esempi usiamo Rossi, quindi ros: tu userai le tue.
Il prospetto delle reti
| Rete | Server web | Stato | Si rivolge a |
|---|---|---|---|
| 1 – Centro sportivo | www.ros-centrosportivo.it |
routing e port forwarding già configurati | DNS Root 1 |
| 2 – Astronomia | www.ros-astronomia.com |
routing e port forwarding già configurati | DNS Root 2 |
| 3 – Giardinaggio | www.ros-giardinaggio.it |
routing e port forwarding già configurati | DNS Root 1 |
| 4 – Excelsior | www.ros-excelsior.com |
NAT, port forwarding e routing statico da configurare | DNS Root 2 |
Rete dei DNS
- DNS Root 1 e DNS Root 2: conoscono i server responsabili dei domini di primo livello (TLD) e indirizzano le richieste verso di loro.
- DNS.com: server TLD per i domini
.com. - DNS.it: server TLD per i domini
.it. - Router 1: il routing verso DNS.com è già configurato, in entrambe le direzioni; quello verso DNS.it è da configurare.
Una precisazione. Il server root non "inoltra" la domanda: risponde dicendo a chi chiedere ("per i
.comchiedi a DNS.com"). Si chiama delega, e si fa con i record NS. A girare la domanda di server in server è il resolver, cioè il server DNS che fa la risoluzione ricorsiva per conto del PC. È la gerarchia vista nella lezione sul DNS.
I passi della configurazione
1. Il server web della rete Excelsior
- Configura il server HTTP
www.ros-excelsior.com: attiva il servizio HTTP e personalizza la paginaindex.htmlcon il nome dell'hotel. - Assegna al server un IP statico (indirizzo, maschera, gateway, DNS).
- Sul router della rete configura il NAT: interfaccia
insideverso la LAN,outsideverso Internet, e il port forwarding della porta 80 verso il server. - Configura il routing statico perché i pacchetti entrino ed escano correttamente dalla rete.
- Abilita il servizio DNS sul server, per la risoluzione dei nomi all'interno della rete.
Suggerimento: i comandi
Gli indirizzi sono di esempio: usa quelli del prospetto.
R-Excelsior(config)# interface g0/0
R-Excelsior(config-if)# ip nat inside
R-Excelsior(config-if)# interface g0/1
R-Excelsior(config-if)# ip nat outside
R-Excelsior(config-if)# exit
! port forwarding: chi arriva sull'IP pubblico alla porta 80 va al server interno
R-Excelsior(config)# ip nat inside source static tcp 192.168.40.10 80 203.0.113.40 80
! (facoltativo) i PC interni escono su Internet con PAT
R-Excelsior(config)# access-list 1 permit 192.168.40.0 0.0.0.255
R-Excelsior(config)# ip nat inside source list 1 interface g0/1 overload
! rotta di default verso il router del provider
R-Excelsior(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 203.0.113.1
Verifica con show ip nat translations dopo aver aperto il sito da un'altra rete.
2. I server DNS root
- Su DNS Root 1 e DNS Root 2 crea la delega per i due TLD: un record NS per
comche indicadns.come un record NS peritche indicadns.it. - Aggiungi i record A di
dns.comedns.itcon i loro indirizzi IP. Sono i cosiddetti record glue: senza, il resolver saprebbe il nome del server TLD ma non come raggiungerlo. - Sul Router 1 aggiungi le rotte statiche verso DNS.it, in entrambe le direzioni (verso DNS.com sono già presenti).
Suggerimento: i record DNS in Packet Tracer
Nel server: Services → DNS → On, poi un record per riga.
| Name | Type | Detail |
|---|---|---|
com |
NS | dns.com |
dns.com |
A Record | IP di DNS.com |
it |
NS | dns.it |
dns.it |
A Record | IP di DNS.it |
3. I server DNS TLD
- Su DNS.com inserisci i record dei domini
.com:www.ros-astronomia.comewww.ros-excelsior.com, ciascuno con l'IP pubblico del proprio server (quello del port forwarding, non quello privato!). - Su DNS.it fai lo stesso per
www.ros-centrosportivo.itewww.ros-giardinaggio.it. - Configura il routing statico dai server TLD verso i DNS root e verifica che sia bidirezionale (per DNS.com è già configurato).
Nel prospetto, e nel video, i server TLD fanno due lavori: sono il TLD del
.com(o del.it) e contengono anche gli indirizzi dei singoli siti, cioè fanno da server autoritativo. È una semplificazione comoda per il laboratorio: nella realtà sono due livelli diversi, ed è proprio quello che ti chiede il bonus.
4. Il DNS sui server web e nel DHCP
- Su ogni server web attiva il servizio DNS e configuralo perché risolva i nomi per gli host della propria rete.
- Nelle reti con il DHCP già attivo (tutte tranne Excelsior), indica il server DNS nei pool. Nel centro sportivo i pool si chiamano
caracciolo,vlan10,vlan20evlan30.
Suggerimento: il DNS nei pool DHCP
Router(config)# ip dhcp pool caracciolo
Router(dhcp-config)# dns-server 192.168.1.10
Router(dhcp-config)# exit
Router(config)# ip dhcp pool vlan10
Router(dhcp-config)# dns-server 192.168.1.10
E così via per tutti i pool. Poi sui PC: Desktop → IP Configuration → DHCP di nuovo, per ricevere il nuovo DNS, e controlla con ipconfig /all.
5. Il routing della rete Excelsior
Configura il routing statico della rete Excelsior perché raggiunga i DNS root e gli altri server web tramite il loro IP pubblico. Le altre tre reti hanno già il routing verso i DNS root e verso gli altri server.
6. Verifica
Da un PC di ogni rete:
ipconfig /all: l'indirizzo, il gateway e il DNS sono giusti?pingall'IP pubblico di un server di un'altra rete: il routing funziona?nslookup www.ros-excelsior.com: il nome viene risolto con l'IP pubblico giusto?- Web Browser →
http://www.ros-excelsior.com: compare la pagina dell'hotel?
Se qualcosa non va, procedi con il metodo della lezione sul DNS: dal basso verso l'alto, dal cavo al nome.
⭐ Bonus: un DNS autoritativo vero
Separa i due ruoli che nel prospetto sono uniti. Per il dominio ros-excelsior.com:
- Aggiungi nella rete Excelsior (oppure nella rete dei DNS) un server
ns.ros-excelsior.com, che sarà il server autoritativo del dominio. Contiene il record A diwww.ros-excelsior.com. - Su DNS.com togli il record A di
www.ros-excelsior.come al suo posto inserisci la delega: un record NS perros-excelsior.comche indicans.ros-excelsior.com, più il record A (glue) dins.ros-excelsior.com. - Configura il routing e, se il server è dentro la rete Excelsior, il port forwarding della porta 53 (UDP) verso di lui.
- Verifica con
nslookupda una rete che usa DNS Root 1 e da una che usa DNS Root 2. - Disegna il percorso completo di una richiesta: PC → resolver → root → TLD
.com→ autoritativo → risposta.
Domande per la relazione.
- Qual è la differenza tra una richiesta ricorsiva e una iterativa? Chi fa l'una e chi l'altra in questa esercitazione?
- Perché nei server DNS si inserisce l'IP pubblico dei server web e non quello privato?
- A cosa servono i record glue? Cosa succede se mancano?
- Perché nella realtà il server TLD non contiene direttamente i record dei singoli siti?
Mostra la soluzione
- Il PC chiede al suo server DNS una risposta completa: è una richiesta ricorsiva. Il server DNS (resolver) interroga poi root, TLD e autoritativo uno dopo l'altro, e ciascuno gli risponde solo con quello che sa ("chiedi a…"): sono richieste iterative.
- Gli indirizzi privati non sono raggiungibili da Internet: chi arriva da un'altra rete deve usare l'IP pubblico, che il router traduce con il port forwarding verso il server interno.
- Il record NS indica il nome del server da interrogare. Se quel nome appartiene al dominio stesso (
ns.ros-excelsior.comperros-excelsior.com), per trovarne l'indirizzo bisognerebbe interrogare proprio lui: un circolo vizioso. Il record A glue, scritto nel livello superiore, lo spezza. Senza, la risoluzione fallisce. - Il
.comconta centinaia di milioni di domini: un solo server non potrebbe gestirli, e ogni proprietario deve poter cambiare i propri record senza passare dal gestore del TLD. La gerarchia distribuisce il lavoro e la responsabilità: il TLD sa solo chi è autoritativo per ogni dominio.