Studio Medico Associato con Telemedicina. Come scriverla all'Esame di Stato β formato discorsivo con schema di rete.
Nota per lo Studente
Questa soluzione Γ¨ scritta come dovresti presentarla all'esame: testo discorsivo, schema grafico (da disegnare a mano), tabelle di indirizzamento e comandi CLI dove necessario, sempre accompagnati da spiegazioni.
Differenza rispetto alla Traccia C: In questo scenario i 3 ambulatori sono nella stessa cittΓ e collegati tramite link dedicati (linee in fibra punto-punto affittate dall'ISP locale). Non si usa una VPN, ma routing statico su collegamenti diretti. Questo semplifica la configurazione ma richiede comunque attenzione al subnetting dei link inter-sede.
Il punto forte di questa traccia Γ¨ la telemedicina (requisiti di banda e qualitΓ del servizio) e la protezione dei dati sanitari secondo il GDPR.
Testo della Traccia (per riferimento)
Uno studio medico associato con 3 ambulatori nella stessa cittΓ vuole una rete unificata. Ogni ambulatorio: 5 studi medici con PC, 1 reception, archiviazione digitale cartelle cliniche, videoconferenza per telemedicina. L'Ambulatorio 1 ospita il server centrale (cartelle cliniche, prenotazioni online, backup). Rete: 192.168.0.0/22. Dati sanitari soggetti a GDPR. Wi-Fi gratuito in sala d'attesa, isolato dalla rete medica.
Punti: (1) Schema e indirizzamento, (2) Separazione Wi-Fi pazienti, (3) Telemedicina, (4) Sicurezza e GDPR.
Ipotesi Aggiuntive
Prima di procedere con la progettazione, si formulano le seguenti ipotesi aggiuntive:
β I 3 ambulatori sono collegati tra loro tramite link dedicati in fibra ottica punto-punto affittati dall'operatore locale. Questi link sono privati e non transitano su Internet, quindi non necessitano di VPN. Per il collegamento si usa il routing statico.
β L'Ambulatorio 1 (sede principale) Γ¨ l'unico ad avere una connessione Internet con IP pubblico statico (es: 80.25.10.1), necessario per il sito web di prenotazione e per la telemedicina. Gli Ambulatori 2 e 3 accedono a Internet attraverso l'Ambulatorio 1 (che funge da gateway).
β Ogni ambulatorio ha: 5 PC negli studi medici + 1 PC reception + 1 stampante di rete = 7 dispositivi sulla rete medica, piΓΉ un access point Wi-Fi per la sala d'attesa.
β Il sistema di videoconferenza per la telemedicina utilizza un'applicazione web accessibile via browser (basata su protocollo WebRTC su HTTPS), quindi non richiede hardware dedicato.
β I server dell'Ambulatorio 1 sono: un server web/prenotazioni, un server database cartelle cliniche, un server DNS locale e un NAS per i backup.
Punto 1 β Schema di Rete e Piano di Indirizzamento
Premessa: IP Pubblici e IP Privati in Questo Progetto
La rete 192.168.0.0/22 Γ¨ composta da indirizzi IP privati: non sono raggiungibili da Internet e vengono usati esclusivamente per la comunicazione interna tra i 3 ambulatori e i server.
Solo l'Ambulatorio 1 possiede un IP pubblico (80.25.10.1) sull'interfaccia WAN del router, assegnato dall'ISP. Questo IP serve per due scopi fondamentali:
β NAT Overload (PAT): traduce gli IP privati di tutti e 3 gli ambulatori in questo unico IP pubblico per permettere la navigazione su Internet.
β Port Forwarding: rende raggiungibili da Internet il server web delle prenotazioni (porta 443) e la piattaforma di telemedicina (porta 8443), reindirizzando le richieste ai server interni.
1.1 β Analisi del Subnetting
La rete assegnata Γ¨ 192.168.0.0/22. Questa notazione significa che i primi 22 bit sono riservati alla parte di rete, lasciando 10 bit per gli host: 2ΒΉβ° - 2 = 1022 indirizzi utilizzabili (da 192.168.0.1 a 192.168.3.254, con broadcast 192.168.3.255).
La rete va suddivisa in sottoreti per i seguenti scopi:
β 3 reti mediche (una per ambulatorio, ~10 host ciascuna)
β 3 reti Wi-Fi pazienti (una per ambulatorio, fino a ~30 dispositivi)
β 1 rete server (Ambulatorio 1, ~6 dispositivi)
β 2 link punto-punto tra gli ambulatori (2 host ciascuno)
Si utilizza il VLSM (Variable Length Subnet Masking) per assegnare a ogni sottorete la dimensione giusta, partendo dalla piΓΉ grande.
1.2 β Piano di Indirizzamento Completo
| Sede | Rete / Funzione | VLAN | Indirizzo di Rete | Subnet Mask | Host Utili | Gateway | Broadcast |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatorio 1 (sede principale) |
Rete Medica (studi + reception) | VLAN 10 | 192.168.0.0/27 | 255.255.255.224 | 30 | 192.168.0.1 | 192.168.0.31 |
| Wi-Fi Pazienti (sala attesa) | VLAN 20 | 192.168.0.32/26 | 255.255.255.192 | 62 | 192.168.0.33 | 192.168.0.95 | |
| Server Farm | VLAN 99 | 192.168.0.96/28 | 255.255.255.240 | 14 | 192.168.0.97 | 192.168.0.111 | |
| Ambulatorio 2 | Rete Medica | VLAN 10 | 192.168.1.0/27 | 255.255.255.224 | 30 | 192.168.1.1 | 192.168.1.31 |
| Wi-Fi Pazienti | VLAN 20 | 192.168.1.32/26 | 255.255.255.192 | 62 | 192.168.1.33 | 192.168.1.95 | |
| Ambulatorio 3 | Rete Medica | VLAN 10 | 192.168.2.0/27 | 255.255.255.224 | 30 | 192.168.2.1 | 192.168.2.31 |
| Wi-Fi Pazienti | VLAN 20 | 192.168.2.32/26 | 255.255.255.192 | 62 | 192.168.2.33 | 192.168.2.95 | |
| Link dedicati | Link Amb.1 β Amb.2 | β | 192.168.3.0/30 | 255.255.255.252 | 2 | β | 192.168.3.3 |
| Link Amb.1 β Amb.3 | β | 192.168.3.4/30 | 255.255.255.252 | 2 | β | 192.168.3.7 |
1.3 β Indirizzi IP dei Server (statici)
| Server | Indirizzo IP | VLAN | Servizio |
|---|---|---|---|
| Server Web / Prenotazioni | 192.168.0.98 | 99 | Sito web prenotazioni + piattaforma telemedicina (HTTPS) |
| Server Database Cartelle Cliniche | 192.168.0.99 | 99 | Database MySQL/PostgreSQL con i dati sanitari |
| Server DNS Locale | 192.168.0.100 | 99 | Risoluzione nomi interni (es: prenotazioni.studio.local) |
| NAS Backup | 192.168.0.101 | 99 | Backup crittografato delle cartelle cliniche |
1.4 β Schema Grafico dell'Infrastruttura
Lo schema mostra una topologia a stella con l'Ambulatorio 1 al centro, collegato agli altri due tramite link dedicati. L'Ambulatorio 1 Γ¨ anche l'unico punto di uscita verso Internet. All'esame, questo va disegnato a mano con righello su foglio separato.
ββββββββββββββββββββββββ
β π INTERNET β
β β
ββββββββββββ¬ββββββββββββ
β
IP Pubblico: 80.25.10.1
(Gig0/0 β NAT outside)
β
ββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββ
β AMBULATORIO 1 (sede principale) β
β β
β βββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββ β
β β ROUTER 1 (Cisco ISR) β β
β β β β
β β Gig0/0: 80.25.10.1/30 β Internet (NAT outside) β β
β β Gig0/1.10: 192.168.0.1/27 β VLAN 10 Medica (NAT inside) β β
β β Gig0/1.20: 192.168.0.33/26 β VLAN 20 Wi-Fi (NAT inside) β β
β β Gig0/1.99: 192.168.0.97/28 β VLAN 99 Server (NAT inside) β β
β β Se0/0/0: 192.168.3.1/30 β Link verso Amb.2 β β
β β Se0/0/1: 192.168.3.5/30 β Link verso Amb.3 β β
β β β β
β β Servizi: NAT Overload, Port Forwarding, DHCP, Routing Staticoβ β
β ββββββββββββββββββββββββ€βββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββ β
β β trunk (802.1Q) β
β ββββββββββββββββββββββββ§ββββββββββββββββββββββββββββββββββββ β
β β SWITCH MANAGED (Layer 2) β β
β ββββββ€βββββββββββββββ€βββββββββββββββ€ββββββββββββββββββββββββ β
β β VLAN 10 β VLAN 20 β VLAN 99 β
β βΌ βΌ βΌ β
β βββββββββββ ββββββββββββ ββββββββββββββββββββββββββββββββ β
β β 5 PC β β Access β β Server Web 192.168.0.98 β β
β β studi β β Point β β Server DB 192.168.0.99 β β
β β 1 PC β β Wi-Fi β β Server DNS 192.168.0.100 β β
β β recept. β β pazienti β β NAS Backup 192.168.0.101 β β
β β 1 stamp.β ββββββββββββ ββββββββββββββββββββββββββββββββ β
β βββββββββββ β
βββββββββ€βββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββ€βββββββββββββββββββββββββββββ
β Link dedicato fibra β Link dedicato fibra
β 192.168.3.1 ββββ 192.168.3.2 β 192.168.3.5 ββββ 192.168.3.6
β (Se0/0/0) (Se0/0/0) β (Se0/0/1) (Se0/0/0)
βΌ βΌ
βββββββββββββββββββββββββββββββββββββ βββββββββββββββββββββββββββββββββββββ
β AMBULATORIO 2 β β AMBULATORIO 3 β
β β β β
β ROUTER 2: β β ROUTER 3: β
β Se0/0/0: 192.168.3.2/30 β β Se0/0/0: 192.168.3.6/30 β
β Gig0/1.10: 192.168.1.1/27 β β Gig0/1.10: 192.168.2.1/27 β
β Gig0/1.20: 192.168.1.33/26 β β Gig0/1.20: 192.168.2.33/26 β
β β β β
β SWITCH + VLAN 10 + VLAN 20 β β SWITCH + VLAN 10 + VLAN 20 β
β β β β β β β β
β βΌ βΌ β β βΌ βΌ β
β 5 PC + 1 rec AP Wi-Fi β β 5 PC + 1 rec AP Wi-Fi β
β + 1 stamp. pazienti β β + 1 stamp. pazienti β
βββββββββββββββββββββββββββββββββββββ βββββββββββββββββββββββββββββββββββββ
1.5 β Configurazione Interfacce e Routing Statico
I 3 ambulatori sono collegati in topologia a stella: l'Ambulatorio 1 Γ¨ il nodo centrale, collegato direttamente agli Ambulatori 2 e 3 tramite link seriali dedicati in fibra ottica. Per instradare il traffico tra le sedi si usa il routing statico: su ogni router si indicano manualmente le rotte per raggiungere le reti remote.
Routing statico sul Router 1 (Ambulatorio 1):
! Rotte verso le reti dell'Ambulatorio 2 (via link Se0/0/0, next-hop 192.168.3.2)
Router1(config)# ip route 192.168.1.0 255.255.255.224 192.168.3.2
Router1(config)# ip route 192.168.1.32 255.255.255.192 192.168.3.2
! Rotte verso le reti dell'Ambulatorio 3 (via link Se0/0/1, next-hop 192.168.3.6)
Router1(config)# ip route 192.168.2.0 255.255.255.224 192.168.3.6
Router1(config)# ip route 192.168.2.32 255.255.255.192 192.168.3.6
! Default route verso Internet (tutto il traffico non locale va all'ISP)
Router1(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 80.25.10.2
Routing statico sul Router 2 (Ambulatorio 2):
! Default route: TUTTO il traffico (verso altri ambulatori e verso Internet)
! passa per il Router 1, che Γ¨ il gateway centrale
Router2(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 192.168.3.1
Routing statico sul Router 3 (Ambulatorio 3):
! Stessa logica: tutto il traffico va verso il Router 1
Router3(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 192.168.3.5
π‘ PerchΓ© una default route sugli Ambulatori 2 e 3? PoichΓ© l'unica uscita verso Internet e verso le altre sedi passa sempre dall'Ambulatorio 1, non serve specificare ogni singola rete: basta dire "tutto ciΓ² che non Γ¨ locale, mandalo al Router 1". Il Router 1 saprΓ poi dove instradare il traffico grazie alle sue rotte specifiche.
1.6 β Configurazione NAT Overload e Port Forwarding
Il Router 1 Γ¨ l'unico punto di uscita verso Internet. Deve eseguire il NAT Overload (PAT) per tradurre tutti gli IP privati dei 3 ambulatori nell'unico IP pubblico 80.25.10.1, e il Port Forwarding per rendere accessibili dall'esterno il server web delle prenotazioni e la piattaforma di telemedicina.
Configurazione NAT Overload sul Router 1:
! Access-list: identifica TUTTE le reti interne dei 3 ambulatori
Router1(config)# access-list 1 permit 192.168.0.0 0.0.3.255
! NAT Overload: traduce tutti gli IP privati usando l'IP pubblico della Gig0/0
Router1(config)# ip nat inside source list 1 interface GigabitEthernet0/0 overload
! Interfaccia verso Internet β outside (IP pubblico)
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/0
Router1(config-if)# ip address 80.25.10.1 255.255.255.252
Router1(config-if)# ip nat outside
Router1(config-if)# exit
! Tutte le interfacce interne β inside
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.10
Router1(config-subif)# ip nat inside
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.20
Router1(config-subif)# ip nat inside
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.99
Router1(config-subif)# ip nat inside
! Anche le interfacce seriali vanno marcate inside
Router1(config)# interface Serial0/0/0
Router1(config-if)# ip nat inside
Router1(config)# interface Serial0/0/1
Router1(config-if)# ip nat inside
π Nota sulla wildcard 0.0.3.255: La rete 192.168.0.0/22 copre gli indirizzi da 192.168.0.0 a 192.168.3.255. La wildcard mask corrispondente a /22 Γ¨ 0.0.3.255 (si calcola: 255.255.255.255 - 255.255.252.0 = 0.0.3.255). Con un'unica access-list copriamo tutte le sottoreti dei 3 ambulatori.
Port Forwarding per i servizi accessibili da Internet:
! Prenotazioni online (HTTPS, porta 443) β Server Web interno
Router1(config)# ip nat inside source static tcp 192.168.0.98 443 80.25.10.1 443
! Piattaforma telemedicina (HTTPS su porta 8443) β stesso Server Web
Router1(config)# ip nat inside source static tcp 192.168.0.98 8443 80.25.10.1 8443
Con questa configurazione, quando un paziente da casa digita nel browser https://80.25.10.1 (o il nome di dominio associato, es: https://prenotazioni.studiomedico.it), la richiesta arriva sull'IP pubblico del router, che la reindirizza al server web interno 192.168.0.98. Lo stesso avviene per la telemedicina sulla porta 8443. Tutte le altre porte restano chiuse: dall'esterno non si puΓ² raggiungere nient'altro.
Punto 2 β Separazione della Rete Wi-Fi Pazienti
La rete Wi-Fi per i pazienti in sala d'attesa deve essere completamente isolata dalla rete medica. Un paziente connesso al Wi-Fi non deve poter vedere, raggiungere o anche solo individuare i PC dei medici, i server o qualsiasi dispositivo della rete sanitaria. Questo Γ¨ un requisito sia di sicurezza che di conformitΓ GDPR.
2.1 β Apparati Necessari
In ogni ambulatorio servono:
β Uno switch managed (gestibile) che supporti le VLAN (es: Cisco Catalyst 2960 o equivalente)
β Un access point Wi-Fi collegato a una porta dello switch configurata sulla VLAN 20 (Wi-Fi pazienti)
β Un router che faccia da gateway per tutte le VLAN e applichi le regole di filtraggio ACL
2.2 β Configurazione VLAN sullo Switch
Su ogni switch si creano due VLAN: la VLAN 10 per la rete medica e la VLAN 20 per il Wi-Fi pazienti. Le porte fisiche dello switch vengono assegnate alla VLAN corretta in modalitΓ access (ogni porta appartiene a una sola VLAN). La porta verso il router Γ¨ in modalitΓ trunk.
! Creazione VLAN
Switch(config)# vlan 10
Switch(config-vlan)# name RETE-MEDICA
Switch(config)# vlan 20
Switch(config-vlan)# name WIFI-PAZIENTI
! Porte 1-10: PC medici, reception, stampante β VLAN 10
Switch(config)# interface range FastEthernet0/1-10
Switch(config-if-range)# switchport mode access
Switch(config-if-range)# switchport access vlan 10
! Porta 11: Access Point Wi-Fi pazienti β VLAN 20
Switch(config)# interface FastEthernet0/11
Switch(config-if)# switchport mode access
Switch(config-if)# switchport access vlan 20
! Porta 24: verso il Router β Trunk (trasporta tutte le VLAN)
Switch(config)# interface GigabitEthernet0/1
Switch(config-if)# switchport mode trunk
2.3 β ACL di Isolamento sul Router
Le VLAN da sole separano il traffico a livello 2 (switch), ma il router potrebbe comunque instradare pacchetti dalla VLAN 20 alla VLAN 10. Per impedirlo, si configura un'ACL sulla sub-interfaccia della VLAN 20:
| Da (VLAN 20 Wi-Fi) | Verso | Azione | PerchΓ© |
|---|---|---|---|
| Wi-Fi Pazienti | Reti mediche (192.168.0.0/27, .1.0/27, .2.0/27) | DENY | I pazienti non devono raggiungere i PC dei medici |
| Wi-Fi Pazienti | Rete server (192.168.0.96/28) | DENY | I pazienti non devono raggiungere i server |
| Wi-Fi Pazienti | Internet (qualsiasi altro IP) | PERMIT | I pazienti possono navigare su Internet |
! Blocca accesso dalla Wi-Fi a tutte le reti interne
Router1(config)# access-list 120 deny ip any 192.168.0.0 0.0.3.255
! Permetti tutto il resto (navigazione Internet)
Router1(config)# access-list 120 permit ip any any
! Applica l'ACL in ingresso sulla VLAN 20 di ogni ambulatorio
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.20
Router1(config-subif)# ip access-group 120 in
La stessa ACL va applicata anche sulle sub-interfacce VLAN 20 dei Router 2 e 3. In questo modo, un paziente connesso al Wi-Fi puΓ² navigare su Internet (il traffico passa dal NAT ed esce dall'IP pubblico), ma qualsiasi tentativo di raggiungere un PC medico o un server viene bloccato dall'ACL.
Punto 3 β Infrastruttura per la Telemedicina
3.1 β Architettura del Servizio
Le visite in telemedicina avvengono tramite videoconferenza tra il medico (dall'ambulatorio) e il paziente (da casa propria). L'applicazione Γ¨ web-based (accessibile dal browser) e si basa sul protocollo WebRTC (Web Real-Time Communication), che permette comunicazioni audio/video in tempo reale direttamente nel browser senza installare software aggiuntivo.
L'applicazione di telemedicina Γ¨ ospitata sullo stesso server web dell'Ambulatorio 1 (192.168.0.98), sulla porta 8443 (HTTPS). Il paziente vi accede da Internet tramite il Port Forwarding configurato al Punto 1.
Flusso tipico: Il paziente apre il browser β digita l'indirizzo del servizio (es: https://telemedicina.studiomedico.it:8443) β il Port Forwarding sul router traduce la richiesta al server interno β si stabilisce la videochiamata WebRTC tra il browser del paziente e il PC del medico, con il server come intermediario per la segnalazione.
3.2 β Requisiti di Banda e QualitΓ
Una videochiamata di qualitΓ richiede specifici parametri di rete. Si consiglia per ogni ambulatorio una connessione Internet di almeno 50 Mbps in download e 20 Mbps in upload per gestire piΓΉ videochiamate simultanee:
| Parametro | Valore Richiesto | Spiegazione |
|---|---|---|
| Banda per chiamata | 2 Mbps simmetrici (HD) | Minimo per video 720p fluido |
| Latenza | < 150 ms | Ritardo massimo tra invio e ricezione β oltre si nota il "lag" |
| Jitter | < 30 ms | Variazione della latenza β se alto, il video "scatta" |
| Packet loss | < 1% | Percentuale di pacchetti persi β causa artefatti video |
3.3 β QoS (Quality of Service)
Per garantire che le videochiamate di telemedicina non vengano penalizzate dalla navigazione Internet di altri utenti (es: pazienti sul Wi-Fi), si configura la QoS (Quality of Service) sul router. La QoS permette di dare prioritΓ al traffico voce/video rispetto al traffico web ordinario.
I pacchetti della telemedicina (porta 8443, protocollo HTTPS) vengono classificati come traffico ad alta prioritΓ e inviati prima degli altri.
Questo garantisce che, anche con banda satura, la videochiamata medico-paziente resti fluida.
3.4 β Sicurezza della Telemedicina
β Crittografia end-to-end: WebRTC cifra nativamente le comunicazioni con DTLS/SRTP. I dati audio e video viaggiano crittografati dall'inizio alla fine.
β HTTPS obbligatorio: l'accesso alla piattaforma avviene esclusivamente su porta 443/8443 con certificato SSL/TLS valido. Nessun traffico HTTP non crittografato.
β Autenticazione: il paziente accede con credenziali personali (email + password) o tramite SPID. Il medico accede con account aziendale + autenticazione a due fattori (password + codice SMS/app).
β Registrazione sessioni: ogni teleconsulto viene registrato (previo consenso del paziente) e archiviato nella cartella clinica digitale sul server database.
Punto 4 β Sicurezza e ConformitΓ GDPR
I dati sanitari dei pazienti rientrano nella categoria dei dati particolari (ex dati sensibili) secondo l'art. 9 del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Il loro trattamento richiede misure di protezione rafforzate. Inoltre, la normativa italiana prevede che le cartelle cliniche siano conservate per almeno 10 anni.
4.1 β Protezione dei Dati in Transito
β HTTPS (TLS 1.3) per tutte le comunicazioni tra browser e server: prenotazioni, telemedicina, accesso alle cartelle. Il certificato SSL va acquistato da una CA (Certificate Authority) riconosciuta.
β Link dedicati in fibra tra gli ambulatori: il traffico inter-sede non transita su Internet ma su collegamenti privati, riducendo il rischio di intercettazione.
β Wi-Fi WPA3 Enterprise per la rete medica (con autenticazione tramite credenziali individuali). La rete Wi-Fi pazienti usa WPA2 con captive portal.
4.2 β Protezione dei Dati a Riposo (archiviazione)
β Crittografia del database: i dati delle cartelle cliniche sono crittografati con AES-256 sul server database (192.168.0.99). Anche se qualcuno rubasse fisicamente il disco, i dati sarebbero illeggibili senza la chiave.
β Server con RAID 1: i dischi del server database sono in configurazione RAID 1 (mirroring): i dati sono scritti su due dischi identici. Se uno si guasta, l'altro garantisce la continuitΓ del servizio.
β Accesso al database: solo il server web puΓ² connettersi al database (tramite ACL e credenziali di accesso specifiche). Nessun PC puΓ² accedere direttamente al database.
4.3 β Strategia di Backup
| Tipo | Frequenza | Destinazione | Orario | Retention |
|---|---|---|---|---|
| Incrementale | Ogni giorno | NAS locale (192.168.0.101) | 02:00 di notte | 30 giorni |
| Completo | Ogni domenica | NAS locale + copia off-site (cloud cifrato) | 03:00 di notte | 10 anni |
I backup sono crittografati con AES-256 prima di essere trasferiti. La copia off-site (su cloud o su supporto fisico conservato in un luogo diverso dall'ambulatorio) protegge da eventi catastrofici come incendi o allagamenti. La retention di 10 anni rispetta l'obbligo legale per le cartelle cliniche.
4.4 β ConformitΓ GDPR
β Registro dei trattamenti: lo studio mantiene un documento che elenca tutti i trattamenti di dati personali effettuati (art. 30 GDPR).
β DPO (Data Protection Officer): in quanto trattatore di dati sanitari su larga scala, lo studio nomina un responsabile per la protezione dei dati.
β Consenso informato: i pazienti firmano un consenso per il trattamento dei dati sanitari e per la telemedicina (inclusa eventuale registrazione).
β Diritto all'oblio: il sistema prevede procedure per la cancellazione dei dati su richiesta del paziente, nel rispetto dei tempi legali di conservazione.
β Log degli accessi: ogni accesso a una cartella clinica viene registrato con data, ora, utente e azione (lettura/modifica). I log sono conservati per 6 mesi.
β Principio del minimo privilegio: ogni medico accede solo alle cartelle dei propri pazienti. La reception puΓ² prenotare ma non leggere le cartelle cliniche.
Glossario dei Termini Tecnici
| Routing Statico | Le rotte vengono configurate manualmente dall'amministratore con il comando ip route. Adatto a reti piccole e stabili come questa. A differenza del routing dinamico (OSPF, RIP), non si aggiorna automaticamente. β Wikipedia: Routing |
| Default Route | Una rotta "acchiappatutto" scritta come ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 [next-hop]. Dice al router: "Tutto il traffico che non corrisponde a nessun'altra rotta piΓΉ specifica, mandalo a questo indirizzo". Come il cartello "tutte le altre direzioni" in un incrocio. |
| NAT Overload (PAT) | Traduce molti IP privati in un solo IP pubblico usando porte diverse per distinguere le connessioni. Permette a tutta la rete di navigare con un unico IP. β Wikipedia: NAT |
| Port Forwarding | Tecnica che reindirizza il traffico in arrivo su una specifica porta dell'IP pubblico verso un dispositivo interno specifico. Es: porta 443 β server web. Senza port forwarding, i server interni non sono raggiungibili da Internet. |
| Wildcard Mask | L'inverso della subnet mask, usata nelle ACL e nel NAT Cisco. Si calcola: 255.255.255.255 - subnet mask. Es: per /22 (255.255.252.0) β wildcard = 0.0.3.255. I bit a 0 devono corrispondere, i bit a 1 sono "liberi". |
| WebRTC | Web Real-Time Communication β tecnologia che permette videoconferenze direttamente dal browser senza plugin. Usata da Google Meet, Discord e molte piattaforme di telemedicina. Cripta nativamente audio e video. β Wikipedia |
| QoS (Quality of Service) | Meccanismo che dΓ prioritΓ a certi tipi di traffico (es: voce/video) rispetto ad altri (es: download file). Il router gestisce una "corsia preferenziale" per i pacchetti prioritari. Essenziale per telemedicina e VoIP. |
| Captive Portal | Pagina web che appare automaticamente quando ci si connette a un Wi-Fi pubblico. Chiede di accettare i termini e condizioni prima di navigare. Come quella dell'aeroporto o del bar. Utile per conformitΓ legale e GDPR. |
| GDPR | Regolamento UE sulla protezione dei dati personali. I dati sanitari sono "dati particolari" (art. 9) con protezioni extra. Richiede: consenso, registro trattamenti, DPO, diritto all'oblio, notifica violazioni entro 72h. β Wikipedia |
| SPID | Sistema Pubblico di IdentitΓ Digitale β sistema italiano per autenticarsi online ai servizi della PA e privati. Fornisce 3 livelli di sicurezza. Usato per l'accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico. β Wikipedia |
| Link Punto-Punto | Un collegamento dedicato in fibra ottica che connette direttamente due sedi. A differenza di Internet (rete pubblica condivisa), un link punto-punto Γ¨ privato ed esclusivo: solo le due sedi lo utilizzano. PiΓΉ sicuro, ma piΓΉ costoso. |
Consigli Finali per Questa Traccia
β Non serve la VPN qui: gli ambulatori sono nella stessa cittΓ e collegati con link dedicati privati. A differenza della Traccia C, non si attraversa Internet tra le sedi, quindi non serve crittografare con IPsec. Il routing statico Γ¨ sufficiente.
β Il punto forte Γ¨ la telemedicina: spiega bene i requisiti di banda, latenza, jitter. La commissione vuole vedere che sai cosa serve per una videochiamata di qualitΓ .
β GDPR = punti facili se sei specifico: non dire "si rispetta la privacy". Cita l'art. 9 (dati particolari), il DPO, il registro dei trattamenti, il consenso informato, la retention di 10 anni. Ogni dettaglio specifico vale punti.
β Controlla le subnet: verifica che nessuna si sovrapponga. In questa soluzione: .0.0/27 finisce a .0.31, .0.32/26 finisce a .0.95, .0.96/28 finisce a .0.111 β nessuna sovrapposizione.
β Il port forwarding Γ¨ il ponte tra pubblico e privato: spiegalo chiaramente nel disegno. Mostra l'IP pubblico sull'interfaccia WAN e l'IP privato del server, con una freccia che indica il reindirizzamento.