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Formattazione del testo

In questa lezione impari a

  • cambiare font e dimensione del testo
  • applicare grassetto, corsivo, sottolineato e colore
  • allineare il testo (sinistra, centro, destra, giustificato)
  • distinguere un "a capo" da un nuovo paragrafo
  • visualizzare i caratteri non stampabili
  • impostare interlinea, spaziatura e rientro prima riga
  • aggiungere bordi e sfondo a un paragrafo

Font, dimensione, stile, colore, allineamento, interlinea, spaziatura, bordi e rientri: le basi per rendere un documento leggibile e ordinato.

Font e dimensione

Il font è il tipo di carattere. Per cambiarlo, seleziona il testo e usa il menu a tendina del font nella barra degli strumenti.

  1. Seleziona il testo da modificare trascinando il mouse sopra di esso.
  2. Clicca sul menu del font (di solito mostra "Arial") e scegli un altro carattere dalla lista.
  3. Cambia la dimensione cliccando sul numero accanto e digitandone uno nuovo, oppure usando i tasti + e -.

Attenzione: se il font richiesto non è nella lista (es. "Algerian"), clicca su "Altri caratteri" in fondo al menu font, cercalo e selezionalo: verrà aggiunto alla tua lista personale.

Stile: grassetto, corsivo, sottolineato, colore

Questi effetti mettono in risalto parole importanti nel testo.

Effetto Icona Scorciatoia
Grassetto B Ctrl + B
Corsivo I Ctrl + I
Sottolineato U Ctrl + U
Colore testo A con sottolineatura colorata —

Per applicarli: seleziona il testo e clicca sull'icona corrispondente (o usa la scorciatoia).

Allineamento

L'allineamento decide come il testo si dispone rispetto ai margini della pagina.

Tipo Quando si usa
Sinistra Il default per quasi tutto il testo
Centro Titoli, sottotitoli
Destra Date, firme
Giustificato Paragrafi lunghi: il testo tocca entrambi i margini

Riga o nuovo paragrafo? Il tasto Invio

Non tutti gli "a capo" sono uguali. Google Documenti distingue tra andare a capo restando nello stesso paragrafo e iniziare un nuovo paragrafo, ed è importante saperli distinguere perché le impostazioni di interlinea, spaziatura, allineamento e bordi (che vedremo tra poco) si applicano a un intero paragrafo, non alla singola riga.

  • Invio Nuovo paragrafo — Chiude il paragrafo attuale e ne inizia uno nuovo. È qui che si applicano spaziatura "prima/dopo" e un eventuale bordo o sfondo diverso.

  • Maiusc + Invio A capo nella riga — Manda il testo a capo ma resta nello stesso paragrafo: utile per un indirizzo, i versi di una poesia o le righe di un titolo, senza aggiungere lo spazio extra tra paragrafi.

Come riconoscerli: se selezioni tutto il testo con "a capo nella riga" (Maiusc+Invio) e cambi l'allineamento o il colore di sfondo, l'effetto coinvolge tutte le righe insieme, perché per Documenti sono un unico paragrafo.

Visualizzare i caratteri non stampabili

I caratteri non stampabili sono simboli invisibili nel testo finale (spazi, a capo, tabulazioni...) che però determinano la struttura del documento. Puoi renderli visibili per capire esattamente cosa hai scritto e trovare errori di formattazione (spazi doppi, righe vuote di troppo...).

Vai su Visualizza → Mostra caratteri non stampabili.

Il·computer·è·acceso.↵
Il·monitor·è·spento.
Simbolo Significato
Fine paragrafo (tasto Invio)
↵ A capo nella riga, stesso paragrafo (Maiusc+Invio)
· Uno spazio tra le parole
→ Una tabulazione (tasto Tab)

Suggerimento: attiva questa visualizzazione quando un documento "non torna" (spazi strani, righe che non si allineano): spesso la causa è uno spazio doppio o un a capo di troppo, invisibili finché non li mostri.

Interlinea, spaziatura e rientro

Per modifiche precise, seleziona il testo, vai su Formato → Allinea e applica rientro oppure Formato → Interlinea → Spaziatura personalizzata.

  1. Interlinea: la distanza tra una riga e l'altra (Singola, 1.15, 1.5, Doppia).
  2. Spaziatura prima/dopo paragrafo: lo spazio vuoto sopra o sotto un paragrafo, in punti (pt).
  3. Rientro prima riga: si trascina il piccolo triangolo blu superiore sul righello in alto alla pagina.

Bordi e sfondo di un paragrafo

Seleziona il paragrafo, poi vai su Formato → Stili paragrafo → Bordi e ombreggiatura. Nella finestra puoi scegliere quali lati bordare, spessore, colore del bordo e colore di sfondo.

Esercizio – La storia del computer.

Crea un nuovo file Google Documenti chiamato StoriaComputer. Scrivi il seguente testo, poi formattalo seguendo le indicazioni, in modo da ottenere esattamente il risultato mostrato nell'anteprima.

LA STORIA DEL COMPUTER

Il primo computer elettronico della storia fu l'ENIAC, costruito nel 1945: occupava un'intera stanza e pesava quasi 30 tonnellate. Da allora i computer sono diventati sempre più piccoli, veloci ed economici.

Ogni computer è formato da due parti fondamentali: l'hardware, cioè i componenti fisici come processore e memoria, e il software, cioè i programmi che lo fanno funzionare.

Curiosità: la parola "computer" deriva dal verbo inglese "to compute", che significa calcolare.
  • Titolo ("LA STORIA DEL COMPUTER"): font Consolas, 26 pt, grassetto, colore verde, allineato al centro.
  • Primo paragrafo: font Arial, 12 pt, allineamento giustificato, interlinea 1,5.
  • Secondo paragrafo: stesso font e dimensione, con la parola "hardware" in grassetto e "software" in corsivo; spaziatura dopo il paragrafo di 12 pt.
  • Curiosità finale: font Courier New, 11 pt, colore grigio scuro, rientro prima riga di 1,5 cm, bordo superiore sottile grigio e sfondo grigio chiarissimo (come un commento nel codice).
  • Tutto il documento: margini pagina 2,5 cm su tutti i lati.

Anteprima del risultato atteso

LA STORIA DEL COMPUTER

Il primo computer elettronico della storia fu l'ENIAC, costruito nel 1945: occupava un'intera stanza e pesava quasi 30 tonnellate. Da allora i computer sono diventati sempre più piccoli, veloci ed economici.

Ogni computer è formato da due parti fondamentali: l'hardware, cioè i componenti fisici come processore e memoria, e il software, cioè i programmi che lo fanno funzionare.

Curiosità: la parola "computer" deriva dal verbo inglese "to compute", che significa calcolare.

Consegna: condividi il file con l'insegnante (o esporta come PDF) entro la fine della lezione.