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La crittografia nella vita di tutti i giorni

In questa lezione impari a

  • capire a cosa serve la crittografia (riservatezza, integrità, autenticità)
  • distinguere cifratura simmetrica, asimmetrica e hashing
  • riconoscere dove usi la crittografia ogni giorno
  • ragionare sul rapporto tra crittografia, privacy e sicurezza

La crittografia è la scienza che rende un'informazione leggibile solo a chi è autorizzato. Esiste da millenni (già Giulio Cesare «cifrava» i messaggi militari), ma oggi è ovunque: senza di lei non esisterebbero home banking, acquisti online, messaggistica privata, SPID.

A cosa serve

La crittografia moderna garantisce tre cose:

  • Riservatezza: solo il destinatario può leggere il messaggio.
  • Integrità: ci si accorge se il messaggio è stato modificato lungo la strada.
  • Autenticità: si può verificare chi ha davvero scritto o inviato qualcosa (è il principio della firma digitale).

Tre strumenti diversi

1. Cifratura simmetrica

Si usa una sola chiave segreta, condivisa tra mittente e destinatario: la stessa chiave cifra e decifra. È veloce, ideale per grandi quantità di dati.

Il problema è lo scambio della chiave: come la consegni all'altro senza che qualcuno la intercetti? Gli algoritmi più noti sono AES (lo standard attuale) e, storicamente, DES/3DES (oggi superati).

2. Cifratura asimmetrica (a chiave pubblica)

Ogni persona ha due chiavi legate tra loro: una pubblica, che distribuisce a tutti, e una privata, che tiene segreta.

  • Quello che viene cifrato con la chiave pubblica si può aprire solo con la privata: così chiunque può mandarti un messaggio segreto che solo tu leggi.
  • Funziona anche al contrario per la firma digitale: cifri con la tua privata, e chiunque con la tua pubblica verifica che sei stato tu.

Risolve il problema dello scambio della chiave, ma è più lenta. Nella pratica le due tecniche si combinano (è così che funziona HTTPS). Algoritmo tipico: RSA.

3. Hashing

Un hash è un'«impronta digitale» di lunghezza fissa calcolata da un dato di qualsiasi dimensione. Ha due proprietà chiave:

  • è a senso unico: dall'hash non si risale al dato originale;
  • lo stesso input dà sempre lo stesso hash, ma basta cambiare una virgola perché l'hash cambi completamente.
Serve perEsempio
Custodire le passwordI siti seri salvano l'hash della password, non la password
Verificare l'integritàControllare che un file scaricato non sia stato alterato
Firma digitaleSi firma l'hash del documento, non tutto il documento

Attenzione: hashing non è cifratura. Un dato cifrato si può decifrare con la chiave; un hash non si può «decifrare», perché l'informazione originale non c'è più.

Dove la usi ogni giorno

  • Il lucchetto del browser (HTTPS): tra te e il sito c'è un canale cifrato; nessuno sulla rete può leggere quello che invii.
  • WhatsApp e Signal: usano la cifratura end-to-end: solo tu e il destinatario potete leggere; nemmeno l'azienda che gestisce il servizio.
  • SPID e firma digitale: si basano sulla crittografia asimmetrica per garantire che sei davvero tu.
  • Le password sui siti: vengono conservate come hash, così nemmeno chi gestisce il sito le conosce in chiaro.
  • Reti Wi-Fi (WPA2/WPA3): il traffico di casa è cifrato.

Un tema di cittadinanza digitale

La crittografia non è solo tecnica: è una questione di diritti. Protegge la libertà di comunicare senza essere spiati — fondamentale per cittadini, giornalisti, attivisti, ma anche per la tua privacy quotidiana.

C'è però un dibattito aperto: alcuni governi chiedono alle aziende di inserire «porte di servizio» (backdoor) per accedere ai messaggi cifrati nelle indagini. Chi è a favore parla di sicurezza e lotta al crimine; chi è contrario osserva che una porta di servizio, una volta creata, può essere usata anche dai criminali e indebolisce la sicurezza di tutti. Non c'è una risposta semplice: è esattamente il tipo di scelta che un cittadino digitale consapevole deve saper comprendere.

Attività

Attività 1 – Quale strumento? Per ogni situazione indica se serve cifratura simmetrica, asimmetrica o hashing.

  1. Un sito deve conservare le password dei suoi utenti.
  2. Vuoi mandare a un amico un file cifrato, ma non vi siete mai scambiati una chiave segreta.
  3. Devi cifrare velocemente un hard disk pieno di dati.
  4. Vuoi verificare che un file scaricato non sia stato manomesso.
Mostra la soluzione
  1. Hashing (si salva l'hash della password).
  2. Asimmetrica (usi la sua chiave pubblica, senza scambiare segreti).
  3. Simmetrica (veloce, su grandi quantità di dati).
  4. Hashing (confronti l'hash del file con quello pubblicato).

Attività 2 – Backdoor sì o no? In due righe, prova a sostenere prima la posizione di chi vuole le backdoor per le indagini, poi quella di chi le ritiene pericolose. Qual è secondo te il punto più difficile da conciliare?

Spunti

A favore: aiutano a indagare su reati gravi e terrorismo. Contro: una backdoor è una debolezza che può essere scoperta e sfruttata da criminali e da altri Stati, e mette a rischio la sicurezza di tutti, non solo dei sospettati. Il nodo: non esiste una porta «usabile solo dai buoni».