Soluzione Completa — Traccia D

Studio Medico Associato con Telemedicina

Come scriverla all’Esame di Stato — formato discorsivo con schema di rete

📌 Nota per lo Studente

Questa soluzione è scritta come dovresti presentarla all’esame: testo discorsivo, schema grafico (da disegnare a mano), tabelle di indirizzamento e comandi CLI dove necessario, sempre accompagnati da spiegazioni.

Differenza rispetto alla Traccia C: In questo scenario i 3 ambulatori sono nella stessa città e collegati tramite link dedicati (linee in fibra punto-punto affittate dall’ISP locale). Non si usa una VPN, ma routing statico su collegamenti diretti. Questo semplifica la configurazione ma richiede comunque attenzione al subnetting dei link inter-sede.

Il punto forte di questa traccia è la telemedicina (requisiti di banda e qualità del servizio) e la protezione dei dati sanitari secondo il GDPR.



📄 Testo della Traccia (per riferimento)

Uno studio medico associato con 3 ambulatori nella stessa città vuole una rete unificata. Ogni ambulatorio: 5 studi medici con PC, 1 reception, archiviazione digitale cartelle cliniche, videoconferenza per telemedicina. L’Ambulatorio 1 ospita il server centrale (cartelle cliniche, prenotazioni online, backup). Rete: 192.168.0.0/22. Dati sanitari soggetti a GDPR. Wi-Fi gratuito in sala d’attesa, isolato dalla rete medica.

Punti: (1) Schema e indirizzamento, (2) Separazione Wi-Fi pazienti, (3) Telemedicina, (4) Sicurezza e GDPR.



Ipotesi Aggiuntive

Prima di procedere con la progettazione, si formulano le seguenti ipotesi aggiuntive:

→ I 3 ambulatori sono collegati tra loro tramite link dedicati in fibra ottica punto-punto affittati dall’operatore locale. Questi link sono privati e non transitano su Internet, quindi non necessitano di VPN. Per il collegamento si usa il routing statico.

→ L’Ambulatorio 1 (sede principale) è l’unico ad avere una connessione Internet con IP pubblico statico (es: 80.25.10.1), necessario per il sito web di prenotazione e per la telemedicina. Gli Ambulatori 2 e 3 accedono a Internet attraverso l’Ambulatorio 1 (che funge da gateway).

→ Ogni ambulatorio ha: 5 PC negli studi medici + 1 PC reception + 1 stampante di rete = 7 dispositivi sulla rete medica, più un access point Wi-Fi per la sala d’attesa.

→ Il sistema di videoconferenza per la telemedicina utilizza un’applicazione web accessibile via browser (basata su protocollo WebRTC su HTTPS), quindi non richiede hardware dedicato.

→ I server dell’Ambulatorio 1 sono: un server web/prenotazioni, un server database cartelle cliniche, un server DNS locale e un NAS per i backup.



Punto 1 — Schema di Rete e Piano di Indirizzamento

📌 Premessa: IP Pubblici e IP Privati in Questo Progetto

La rete 192.168.0.0/22 è composta da indirizzi IP privati: non sono raggiungibili da Internet e vengono usati esclusivamente per la comunicazione interna tra i 3 ambulatori e i server.

Solo l’Ambulatorio 1 possiede un IP pubblico (80.25.10.1) sull’interfaccia WAN del router, assegnato dall’ISP. Questo IP serve per due scopi fondamentali:

NAT Overload (PAT): traduce gli IP privati di tutti e 3 gli ambulatori in questo unico IP pubblico per permettere la navigazione su Internet.

Port Forwarding: rende raggiungibili da Internet il server web delle prenotazioni (porta 443) e la piattaforma di telemedicina (porta 8443), reindirizzando le richieste ai server interni.

1.1 — Analisi del Subnetting

La rete assegnata è 192.168.0.0/22. Questa notazione significa che i primi 22 bit sono riservati alla parte di rete, lasciando 10 bit per gli host: 2¹⁰ – 2 = 1022 indirizzi utilizzabili (da 192.168.0.1 a 192.168.3.254, con broadcast 192.168.3.255).

La rete va suddivisa in sottoreti per i seguenti scopi:

→ 3 reti mediche (una per ambulatorio, ~10 host ciascuna)

→ 3 reti Wi-Fi pazienti (una per ambulatorio, fino a ~30 dispositivi)

→ 1 rete server (Ambulatorio 1, ~6 dispositivi)

→ 2 link punto-punto tra gli ambulatori (2 host ciascuno)

Si utilizza il VLSM (Variable Length Subnet Masking) per assegnare a ogni sottorete la dimensione giusta, partendo dalla più grande.

1.2 — Piano di Indirizzamento Completo

Sede Rete / Funzione VLAN Indirizzo di Rete Subnet Mask Host Utili Gateway Broadcast
Ambulatorio 1
(sede principale)
Rete Medica (studi + reception) VLAN 10 192.168.0.0/27 255.255.255.224 30 192.168.0.1 192.168.0.31
Wi-Fi Pazienti (sala attesa) VLAN 20 192.168.0.32/26 255.255.255.192 62 192.168.0.33 192.168.0.95
Server Farm VLAN 99 192.168.0.96/28 255.255.255.240 14 192.168.0.97 192.168.0.111
Ambulatorio 2 Rete Medica VLAN 10 192.168.1.0/27 255.255.255.224 30 192.168.1.1 192.168.1.31
Wi-Fi Pazienti VLAN 20 192.168.1.32/26 255.255.255.192 62 192.168.1.33 192.168.1.95
Ambulatorio 3 Rete Medica VLAN 10 192.168.2.0/27 255.255.255.224 30 192.168.2.1 192.168.2.31
Wi-Fi Pazienti VLAN 20 192.168.2.32/26 255.255.255.192 62 192.168.2.33 192.168.2.95
Link dedicati Link Amb.1 ↔ Amb.2 192.168.3.0/30 255.255.255.252 2 192.168.3.3
Link Amb.1 ↔ Amb.3 192.168.3.4/30 255.255.255.252 2 192.168.3.7

1.3 — Indirizzi IP dei Server (statici)

Server Indirizzo IP VLAN Servizio
Server Web / Prenotazioni 192.168.0.98 99 Sito web prenotazioni + piattaforma telemedicina (HTTPS)
Server Database Cartelle Cliniche 192.168.0.99 99 Database MySQL/PostgreSQL con i dati sanitari
Server DNS Locale 192.168.0.100 99 Risoluzione nomi interni (es: prenotazioni.studio.local)
NAS Backup 192.168.0.101 99 Backup crittografato delle cartelle cliniche

1.4 — Schema Grafico dell’Infrastruttura

Lo schema mostra una topologia a stella con l’Ambulatorio 1 al centro, collegato agli altri due tramite link dedicati. L’Ambulatorio 1 è anche l’unico punto di uscita verso Internet. All’esame, questo va disegnato a mano con righello su foglio separato.

                                    ┌──────────────────────┐
                                    │   🌍 INTERNET        │
                                    │                      │
                                    └──────────┬───────────┘
                                               │
                                       IP Pubblico: 80.25.10.1
                                       (Gig0/0 — NAT outside)
                                               │
╔══════════════════════════════════════════════════════════════════════════════════════╗
║                           AMBULATORIO 1 (sede principale)                          ║
║                                                                                    ║
║    ╔═══════════════════════════════════════════════════════════════════╗             ║
║    ║                    ROUTER 1 (Cisco ISR)                         ║             ║
║    ║                                                                 ║             ║
║    ║  Gig0/0:    80.25.10.1/30      → Internet (NAT outside)       ║             ║
║    ║  Gig0/1.10: 192.168.0.1/27    → VLAN 10 Medica (NAT inside)  ║             ║
║    ║  Gig0/1.20: 192.168.0.33/26   → VLAN 20 Wi-Fi (NAT inside)   ║             ║
║    ║  Gig0/1.99: 192.168.0.97/28   → VLAN 99 Server (NAT inside)  ║             ║
║    ║  Se0/0/0:   192.168.3.1/30    → Link verso Amb.2              ║             ║
║    ║  Se0/0/1:   192.168.3.5/30    → Link verso Amb.3              ║             ║
║    ║                                                                 ║             ║
║    ║  Servizi: NAT Overload, Port Forwarding, DHCP, Routing Statico║             ║
║    ╚══════════════════════╤══════════════════════════════════════════╝             ║
║                           │ trunk (802.1Q)                                        ║
║    ╔══════════════════════╧═══════════════════════════════════╗                    ║
║    ║              SWITCH MANAGED (Layer 2)                     ║                    ║
║    ╚════╤══════════════╤══════════════╤═══════════════════════╝                    ║
║         │ VLAN 10      │ VLAN 20      │ VLAN 99                                   ║
║         ▼              ▼              ▼                                            ║
║    ┌─────────┐   ┌──────────┐   ┌──────────────────────────────┐                  ║
║    │ 5 PC    │   │ Access   │   │ Server Web    192.168.0.98   │                  ║
║    │ studi   │   │ Point    │   │ Server DB     192.168.0.99   │                  ║
║    │ 1 PC    │   │ Wi-Fi    │   │ Server DNS    192.168.0.100  │                  ║
║    │ recept. │   │ pazienti │   │ NAS Backup    192.168.0.101  │                  ║
║    │ 1 stamp.│   └──────────┘   └──────────────────────────────┘                  ║
║    └─────────┘                                                                     ║
╚═══════╤══════════════════════════════════════════════╤════════════════════════════╝
        │ Link dedicato fibra                          │ Link dedicato fibra
        │ 192.168.3.1 ←──→ 192.168.3.2                │ 192.168.3.5 ←──→ 192.168.3.6
        │ (Se0/0/0)          (Se0/0/0)                 │ (Se0/0/1)          (Se0/0/0)
        ▼                                              ▼
╔═══════════════════════════════════╗   ╔═══════════════════════════════════╗
║      AMBULATORIO 2                ║   ║      AMBULATORIO 3                ║
║                                   ║   ║                                   ║
║  ROUTER 2:                        ║   ║  ROUTER 3:                        ║
║  Se0/0/0:   192.168.3.2/30       ║   ║  Se0/0/0:   192.168.3.6/30       ║
║  Gig0/1.10: 192.168.1.1/27      ║   ║  Gig0/1.10: 192.168.2.1/27      ║
║  Gig0/1.20: 192.168.1.33/26     ║   ║  Gig0/1.20: 192.168.2.33/26     ║
║                                   ║   ║                                   ║
║  SWITCH + VLAN 10 + VLAN 20      ║   ║  SWITCH + VLAN 10 + VLAN 20      ║
║  │             │                  ║   ║  │             │                  ║
║  ▼             ▼                  ║   ║  ▼             ▼                  ║
║ 5 PC + 1 rec  AP Wi-Fi           ║   ║ 5 PC + 1 rec  AP Wi-Fi           ║
║ + 1 stamp.    pazienti           ║   ║ + 1 stamp.    pazienti           ║
╚═══════════════════════════════════╝   ╚═══════════════════════════════════╝

1.5 — Configurazione Interfacce e Routing Statico

I 3 ambulatori sono collegati in topologia a stella: l’Ambulatorio 1 è il nodo centrale, collegato direttamente agli Ambulatori 2 e 3 tramite link seriali dedicati in fibra ottica. Per instradare il traffico tra le sedi si usa il routing statico: su ogni router si indicano manualmente le rotte per raggiungere le reti remote.

Routing statico sul Router 1 (Ambulatorio 1):

! Rotte verso le reti dell'Ambulatorio 2 (via link Se0/0/0, next-hop 192.168.3.2)
Router1(config)# ip route 192.168.1.0 255.255.255.224 192.168.3.2
Router1(config)# ip route 192.168.1.32 255.255.255.192 192.168.3.2

! Rotte verso le reti dell'Ambulatorio 3 (via link Se0/0/1, next-hop 192.168.3.6)
Router1(config)# ip route 192.168.2.0 255.255.255.224 192.168.3.6
Router1(config)# ip route 192.168.2.32 255.255.255.192 192.168.3.6

! Default route verso Internet (tutto il traffico non locale va all'ISP)
Router1(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 80.25.10.2

Routing statico sul Router 2 (Ambulatorio 2):

! Default route: TUTTO il traffico (verso altri ambulatori e verso Internet)
! passa per il Router 1, che è il gateway centrale
Router2(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 192.168.3.1

Routing statico sul Router 3 (Ambulatorio 3):

! Stessa logica: tutto il traffico va verso il Router 1
Router3(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 192.168.3.5

💡 Perché una default route sugli Ambulatori 2 e 3? Poiché l’unica uscita verso Internet e verso le altre sedi passa sempre dall’Ambulatorio 1, non serve specificare ogni singola rete: basta dire “tutto ciò che non è locale, mandalo al Router 1”. Il Router 1 saprà poi dove instradare il traffico grazie alle sue rotte specifiche.

1.6 — Configurazione NAT Overload e Port Forwarding

Il Router 1 è l’unico punto di uscita verso Internet. Deve eseguire il NAT Overload (PAT) per tradurre tutti gli IP privati dei 3 ambulatori nell’unico IP pubblico 80.25.10.1, e il Port Forwarding per rendere accessibili dall’esterno il server web delle prenotazioni e la piattaforma di telemedicina.

Configurazione NAT Overload sul Router 1:

! Access-list: identifica TUTTE le reti interne dei 3 ambulatori
Router1(config)# access-list 1 permit 192.168.0.0 0.0.3.255

! NAT Overload: traduce tutti gli IP privati usando l'IP pubblico della Gig0/0
Router1(config)# ip nat inside source list 1 interface GigabitEthernet0/0 overload

! Interfaccia verso Internet — outside (IP pubblico)
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/0
Router1(config-if)# ip address 80.25.10.1 255.255.255.252
Router1(config-if)# ip nat outside
Router1(config-if)# exit

! Tutte le interfacce interne — inside
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.10
Router1(config-subif)# ip nat inside
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.20
Router1(config-subif)# ip nat inside
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.99
Router1(config-subif)# ip nat inside
! Anche le interfacce seriali vanno marcate inside
Router1(config)# interface Serial0/0/0
Router1(config-if)# ip nat inside
Router1(config)# interface Serial0/0/1
Router1(config-if)# ip nat inside

📌 Nota sulla wildcard 0.0.3.255: La rete 192.168.0.0/22 copre gli indirizzi da 192.168.0.0 a 192.168.3.255. La wildcard mask corrispondente a /22 è 0.0.3.255 (si calcola: 255.255.255.255 – 255.255.252.0 = 0.0.3.255). Con un’unica access-list copriamo tutte le sottoreti dei 3 ambulatori.

Port Forwarding per i servizi accessibili da Internet:

! Prenotazioni online (HTTPS, porta 443) → Server Web interno
Router1(config)# ip nat inside source static tcp 192.168.0.98 443 80.25.10.1 443

! Piattaforma telemedicina (HTTPS su porta 8443) → stesso Server Web
Router1(config)# ip nat inside source static tcp 192.168.0.98 8443 80.25.10.1 8443

Con questa configurazione, quando un paziente da casa digita nel browser https://80.25.10.1 (o il nome di dominio associato, es: https://prenotazioni.studiomedico.it), la richiesta arriva sull’IP pubblico del router, che la reindirizza al server web interno 192.168.0.98. Lo stesso avviene per la telemedicina sulla porta 8443. Tutte le altre porte restano chiuse: dall’esterno non si può raggiungere nient’altro.



Punto 2 — Separazione della Rete Wi-Fi Pazienti

La rete Wi-Fi per i pazienti in sala d’attesa deve essere completamente isolata dalla rete medica. Un paziente connesso al Wi-Fi non deve poter vedere, raggiungere o anche solo individuare i PC dei medici, i server o qualsiasi dispositivo della rete sanitaria. Questo è un requisito sia di sicurezza che di conformità GDPR.

2.1 — Apparati Necessari

In ogni ambulatorio servono:

→ Uno switch managed (gestibile) che supporti le VLAN (es: Cisco Catalyst 2960 o equivalente)

→ Un access point Wi-Fi collegato a una porta dello switch configurata sulla VLAN 20 (Wi-Fi pazienti)

→ Un router che faccia da gateway per tutte le VLAN e applichi le regole di filtraggio ACL

2.2 — Configurazione VLAN sullo Switch

Su ogni switch si creano due VLAN: la VLAN 10 per la rete medica e la VLAN 20 per il Wi-Fi pazienti. Le porte fisiche dello switch vengono assegnate alla VLAN corretta in modalità access (ogni porta appartiene a una sola VLAN). La porta verso il router è in modalità trunk.

! Creazione VLAN
Switch(config)# vlan 10
Switch(config-vlan)# name RETE-MEDICA
Switch(config)# vlan 20
Switch(config-vlan)# name WIFI-PAZIENTI

! Porte 1-10: PC medici, reception, stampante → VLAN 10
Switch(config)# interface range FastEthernet0/1-10
Switch(config-if-range)# switchport mode access
Switch(config-if-range)# switchport access vlan 10

! Porta 11: Access Point Wi-Fi pazienti → VLAN 20
Switch(config)# interface FastEthernet0/11
Switch(config-if)# switchport mode access
Switch(config-if)# switchport access vlan 20

! Porta 24: verso il Router → Trunk (trasporta tutte le VLAN)
Switch(config)# interface GigabitEthernet0/1
Switch(config-if)# switchport mode trunk

2.3 — ACL di Isolamento sul Router

Le VLAN da sole separano il traffico a livello 2 (switch), ma il router potrebbe comunque instradare pacchetti dalla VLAN 20 alla VLAN 10. Per impedirlo, si configura un’ACL sulla sub-interfaccia della VLAN 20:

Da (VLAN 20 Wi-Fi) Verso Azione Perché
Wi-Fi Pazienti Reti mediche (192.168.0.0/27, .1.0/27, .2.0/27) DENY I pazienti non devono raggiungere i PC dei medici
Wi-Fi Pazienti Rete server (192.168.0.96/28) DENY I pazienti non devono raggiungere i server
Wi-Fi Pazienti Internet (qualsiasi altro IP) PERMIT I pazienti possono navigare su Internet
! Blocca accesso dalla Wi-Fi a tutte le reti interne
Router1(config)# access-list 120 deny ip any 192.168.0.0 0.0.3.255
! Permetti tutto il resto (navigazione Internet)
Router1(config)# access-list 120 permit ip any any

! Applica l'ACL in ingresso sulla VLAN 20 di ogni ambulatorio
Router1(config)# interface GigabitEthernet0/1.20
Router1(config-subif)# ip access-group 120 in

La stessa ACL va applicata anche sulle sub-interfacce VLAN 20 dei Router 2 e 3. In questo modo, un paziente connesso al Wi-Fi può navigare su Internet (il traffico passa dal NAT ed esce dall’IP pubblico), ma qualsiasi tentativo di raggiungere un PC medico o un server viene bloccato dall’ACL.



Punto 3 — Infrastruttura per la Telemedicina

3.1 — Architettura del Servizio

Le visite in telemedicina avvengono tramite videoconferenza tra il medico (dall’ambulatorio) e il paziente (da casa propria). L’applicazione è web-based (accessibile dal browser) e si basa sul protocollo WebRTC (Web Real-Time Communication), che permette comunicazioni audio/video in tempo reale direttamente nel browser senza installare software aggiuntivo.

L’applicazione di telemedicina è ospitata sullo stesso server web dell’Ambulatorio 1 (192.168.0.98), sulla porta 8443 (HTTPS). Il paziente vi accede da Internet tramite il Port Forwarding configurato al Punto 1.

Flusso tipico: Il paziente apre il browser → digita l’indirizzo del servizio (es: https://telemedicina.studiomedico.it:8443) → il Port Forwarding sul router traduce la richiesta al server interno → si stabilisce la videochiamata WebRTC tra il browser del paziente e il PC del medico, con il server come intermediario per la segnalazione.

3.2 — Requisiti di Banda e Qualità

Una videochiamata di qualità richiede specifici parametri di rete. Si consiglia per ogni ambulatorio una connessione Internet di almeno 50 Mbps in download e 20 Mbps in upload per gestire più videochiamate simultanee:

Parametro Valore Richiesto Spiegazione
Banda per chiamata 2 Mbps simmetrici (HD) Minimo per video 720p fluido
Latenza < 150 ms Ritardo massimo tra invio e ricezione — oltre si nota il “lag”
Jitter < 30 ms Variazione della latenza — se alto, il video “scatta”
Packet loss < 1% Percentuale di pacchetti persi — causa artefatti video

3.3 — QoS (Quality of Service)

Per garantire che le videochiamate di telemedicina non vengano penalizzate dalla navigazione Internet di altri utenti (es: pazienti sul Wi-Fi), si configura la QoS (Quality of Service) sul router. La QoS permette di dare priorità al traffico voce/video rispetto al traffico web ordinario.

I pacchetti della telemedicina (porta 8443, protocollo HTTPS) vengono classificati come traffico ad alta priorità e inviati prima degli altri.

Questo garantisce che, anche con banda satura, la videochiamata medico-paziente resti fluida.

3.4 — Sicurezza della Telemedicina

Crittografia end-to-end: WebRTC cifra nativamente le comunicazioni con DTLS/SRTP. I dati audio e video viaggiano crittografati dall’inizio alla fine.

HTTPS obbligatorio: l’accesso alla piattaforma avviene esclusivamente su porta 443/8443 con certificato SSL/TLS valido. Nessun traffico HTTP non crittografato.

Autenticazione: il paziente accede con credenziali personali (email + password) o tramite SPID. Il medico accede con account aziendale + autenticazione a due fattori (password + codice SMS/app).

Registrazione sessioni: ogni teleconsulto viene registrato (previo consenso del paziente) e archiviato nella cartella clinica digitale sul server database.



Punto 4 — Sicurezza e Conformità GDPR

I dati sanitari dei pazienti rientrano nella categoria dei dati particolari (ex dati sensibili) secondo l’art. 9 del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Il loro trattamento richiede misure di protezione rafforzate. Inoltre, la normativa italiana prevede che le cartelle cliniche siano conservate per almeno 10 anni.

4.1 — Protezione dei Dati in Transito

HTTPS (TLS 1.3) per tutte le comunicazioni tra browser e server: prenotazioni, telemedicina, accesso alle cartelle. Il certificato SSL va acquistato da una CA (Certificate Authority) riconosciuta.

Link dedicati in fibra tra gli ambulatori: il traffico inter-sede non transita su Internet ma su collegamenti privati, riducendo il rischio di intercettazione.

Wi-Fi WPA3 Enterprise per la rete medica (con autenticazione tramite credenziali individuali). La rete Wi-Fi pazienti usa WPA2 con captive portal.

4.2 — Protezione dei Dati a Riposo (archiviazione)

Crittografia del database: i dati delle cartelle cliniche sono crittografati con AES-256 sul server database (192.168.0.99). Anche se qualcuno rubasse fisicamente il disco, i dati sarebbero illeggibili senza la chiave.

Server con RAID 1: i dischi del server database sono in configurazione RAID 1 (mirroring): i dati sono scritti su due dischi identici. Se uno si guasta, l’altro garantisce la continuità del servizio.

Accesso al database: solo il server web può connettersi al database (tramite ACL e credenziali di accesso specifiche). Nessun PC può accedere direttamente al database.

4.3 — Strategia di Backup

Tipo Frequenza Destinazione Orario Retention
Incrementale Ogni giorno NAS locale (192.168.0.101) 02:00 di notte 30 giorni
Completo Ogni domenica NAS locale + copia off-site (cloud cifrato) 03:00 di notte 10 anni

I backup sono crittografati con AES-256 prima di essere trasferiti. La copia off-site (su cloud o su supporto fisico conservato in un luogo diverso dall’ambulatorio) protegge da eventi catastrofici come incendi o allagamenti. La retention di 10 anni rispetta l’obbligo legale per le cartelle cliniche.

4.4 — Conformità GDPR

Registro dei trattamenti: lo studio mantiene un documento che elenca tutti i trattamenti di dati personali effettuati (art. 30 GDPR).

DPO (Data Protection Officer): in quanto trattatore di dati sanitari su larga scala, lo studio nomina un responsabile per la protezione dei dati.

Consenso informato: i pazienti firmano un consenso per il trattamento dei dati sanitari e per la telemedicina (inclusa eventuale registrazione).

Diritto all’oblio: il sistema prevede procedure per la cancellazione dei dati su richiesta del paziente, nel rispetto dei tempi legali di conservazione.

Log degli accessi: ogni accesso a una cartella clinica viene registrato con data, ora, utente e azione (lettura/modifica). I log sono conservati per 6 mesi.

Principio del minimo privilegio: ogni medico accede solo alle cartelle dei propri pazienti. La reception può prenotare ma non leggere le cartelle cliniche.



📖 Glossario dei Termini Tecnici

Routing Statico Le rotte vengono configurate manualmente dall’amministratore con il comando ip route. Adatto a reti piccole e stabili come questa. A differenza del routing dinamico (OSPF, RIP), non si aggiorna automaticamente. → Wikipedia: Routing
Default Route Una rotta “acchiappatutto” scritta come ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 [next-hop]. Dice al router: “Tutto il traffico che non corrisponde a nessun’altra rotta più specifica, mandalo a questo indirizzo”. Come il cartello “tutte le altre direzioni” in un incrocio.
NAT Overload (PAT) Traduce molti IP privati in un solo IP pubblico usando porte diverse per distinguere le connessioni. Permette a tutta la rete di navigare con un unico IP. → Wikipedia: NAT
Port Forwarding Tecnica che reindirizza il traffico in arrivo su una specifica porta dell’IP pubblico verso un dispositivo interno specifico. Es: porta 443 → server web. Senza port forwarding, i server interni non sono raggiungibili da Internet.
Wildcard Mask L’inverso della subnet mask, usata nelle ACL e nel NAT Cisco. Si calcola: 255.255.255.255 – subnet mask. Es: per /22 (255.255.252.0) → wildcard = 0.0.3.255. I bit a 0 devono corrispondere, i bit a 1 sono “liberi”.
WebRTC Web Real-Time Communication — tecnologia che permette videoconferenze direttamente dal browser senza plugin. Usata da Google Meet, Discord e molte piattaforme di telemedicina. Cripta nativamente audio e video. → Wikipedia
QoS (Quality of Service) Meccanismo che dà priorità a certi tipi di traffico (es: voce/video) rispetto ad altri (es: download file). Il router gestisce una “corsia preferenziale” per i pacchetti prioritari. Essenziale per telemedicina e VoIP.
Captive Portal Pagina web che appare automaticamente quando ci si connette a un Wi-Fi pubblico. Chiede di accettare i termini e condizioni prima di navigare. Come quella dell’aeroporto o del bar. Utile per conformità legale e GDPR.
GDPR Regolamento UE sulla protezione dei dati personali. I dati sanitari sono “dati particolari” (art. 9) con protezioni extra. Richiede: consenso, registro trattamenti, DPO, diritto all’oblio, notifica violazioni entro 72h. → Wikipedia
SPID Sistema Pubblico di Identità Digitale — sistema italiano per autenticarsi online ai servizi della PA e privati. Fornisce 3 livelli di sicurezza. Usato per l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico. → Wikipedia
Link Punto-Punto Un collegamento dedicato in fibra ottica che connette direttamente due sedi. A differenza di Internet (rete pubblica condivisa), un link punto-punto è privato ed esclusivo: solo le due sedi lo utilizzano. Più sicuro, ma più costoso.

💡 Consigli Finali per Questa Traccia

Non serve la VPN qui: gli ambulatori sono nella stessa città e collegati con link dedicati privati. A differenza della Traccia C, non si attraversa Internet tra le sedi, quindi non serve crittografare con IPsec. Il routing statico è sufficiente.

Il punto forte è la telemedicina: spiega bene i requisiti di banda, latenza, jitter. La commissione vuole vedere che sai cosa serve per una videochiamata di qualità.

GDPR = punti facili se sei specifico: non dire “si rispetta la privacy”. Cita l’art. 9 (dati particolari), il DPO, il registro dei trattamenti, il consenso informato, la retention di 10 anni. Ogni dettaglio specifico vale punti.

Controlla le subnet: verifica che nessuna si sovrapponga. In questa soluzione: .0.0/27 finisce a .0.31, .0.32/26 finisce a .0.95, .0.96/28 finisce a .0.111 — nessuna sovrapposizione.

Il port forwarding è il ponte tra pubblico e privato: spiegalo chiaramente nel disegno. Mostra l’IP pubblico sull’interfaccia WAN e l’IP privato del server, con una freccia che indica il reindirizzamento.

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