Access Point (AP) Wireless

Porte di accesso alla rete senza fili

Guida completa con esercizi pratici per Cisco Packet Tracer

Access Point Wireless Cisco

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Cos’è un Access Point (AP)?

Un Access Point (AP) è un dispositivo di rete che permette ai dispositivi wireless (come laptop, smartphone, tablet) di connettersi a una rete cablata tramite segnali radio. In pratica, è il “ponte” che trasforma una rete Ethernet cablata in una rete Wi-Fi.

🎯 La Funzione Principale: Convertire Cablato in Wireless

Pensalo come un traduttore simultaneo: da una parte parla “Ethernet” (il linguaggio dei cavi), dall’altra parla “Wi-Fi” (il linguaggio delle onde radio). Riceve dati dalla rete cablata e li ritrasmette via radio ai dispositivi connessi, e viceversa.

💡 Spiegazione Semplice — Il “Ripetitore del Segnale Cablato”

Immagina di avere una grande biblioteca (la tua rete cablata) con molti libri (i dati). I libri però sono incatenati agli scaffali e non possono essere spostati. Come fare per leggerli comodamente sul divano? Ti servono dei fotocopiatori mobili (gli Access Point).

L’Access Point è come quel fotocopiatore: sta vicino agli scaffali, legge il libro (prende i dati dalla rete cablata), fa una copia e la invia via radio al tuo dispositivo. Tu sul divano ricevi una copia perfetta del libro, senza bisogno di staccare il libro originale dallo scaffale.

Nella vita reale: quando ti colleghi al Wi-Fi in ufficio, l’AP è quel piccolo dispositivo al soffitto che prende la connessione Internet dal cavo Ethernet e la trasmette via radio al tuo computer.

🌐 Router

Connette reti diverse (es: casa → Internet)

→ Assegna IP (spesso con DHCP integrato)

→ Fa da gateway (porta di uscita)

🔌 Switch

Connette dispositivi cablati (PC, server, stampanti)

→ Inoltra dati solo al destinatario corretto

→ Opera a livello 2 (indirizzi MAC)

📶 Access Point

Connette dispositivi wireless a rete cablata

→ Trasmette/riceve segnali radio

→ Si occupa di autenticazione e sicurezza Wi-Fi

⚠️ Attenzione: Il “Router Wi-Fi” di Casa È Tre Cose in Una!

Il dispositivo che chiami “router Wi-Fi” o “modem-router” in realtà contiene tre dispositivi in uno:

1. Router → Gestisce la connessione a Internet, fa NAT, assegna IP (DHCP)

2. Switch (4 porte Ethernet) → Collega PC, console, stampante via cavo

3. Access Point → Fornisce il segnale Wi-Fi

In Cisco Packet Tracer, invece, i componenti sono separati: hai un router, uno switch e un access point come dispositivi distinti. Questo è più realistico per reti aziendali, dove ogni funzione è gestita da hardware dedicato.

📋 Cosa Fa Esattamente un Access Point?

Un AP non si limita a trasmettere Wi-Fi. Ecco tutte le sue funzioni principali:

→ Trasmissione del SSID: Il “nome della rete Wi-Fi” che vedi quando cerchi reti disponibili. È come l’insegna di un negozio.

→ Autenticazione: Verifica che tu abbia la password giusta (o altri credenziali) prima di permetterti l’accesso.

→ Crittografia: Cripta i dati che viaggiano via radio, così che se qualcuno li intercetta non possa leggerli.

→ Gestione dei client: Tiene traccia di quanti dispositivi sono connessi, a quale velocità, e assegna loro un canale di comunicazione.

→ Bridge tra Ethernet e Wi-Fi: Traduce i pacchetti Ethernet in frame 802.11 (Wi-Fi) e viceversa.

→ QoS (Quality of Service): In alcune configurazioni, può dare priorità a certi tipi di traffico (es: chiamate VoIP o video streaming) per garantire una buona esperienza.

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Perché Usare un Access Point?

📱 Mobilità e Flessibilità

Permette ai dispositivi di connettersi senza cavi, muovendosi liberamente nell’area coperta dal segnale. Fondamentale per smartphone, tablet, laptop.

Esempio: In un’azienda, i dipendenti possono spostarsi tra uffici con il portatile mantenendo la connessione.

🏢 Copertura Estesa

Più AP distribuiti strategicamente creano una rete wireless omogenea in grandi edifici (scuole, ospedali, aeroporti).

Esempio: Un’università con 50 AP copre tutte le aule, biblioteche e spazi comuni con Wi-Fi.

🔒 Controllo e Sicurezza Centralizzati

Gli AP enterprise permettono gestione centralizzata, monitoraggio del traffico, e politiche di sicurezza avanzate.

Esempio: Un hotel può offrire Wi-Fi agli ospiti su una rete separata, mentre il personale usa una rete sicura con autenticazione.

🏛️ Dove Trovi gli Access Point nel Mondo Reale?

🏫

Scuole e Università

🏨

Hotel e Strutture Ricettive

🏢

Uffici Aziendali

✈️

Aeroporti e Stazioni

🛍️

Centri Commerciali

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Componenti Chiave di un Access Point

Per configurare correttamente un AP, devi conoscere questi elementi fondamentali:

📡 SSID (Service Set Identifier)

Il nome della rete Wi-Fi che appare quando cerchi reti disponibili. Può essere visibile (broadcast) o nascosto.

🔢 Canale Wi-Fi

La “frequenza radio” su cui trasmette l’AP. I canali 1, 6, 11 non si sovrappongono e sono i più usati per evitare interferenze.

🔐 Protocollo di Sicurezza

WPA2 (o WPA3): cripta il traffico tra dispositivo e AP. WPA2-PSK usa una password precondivisa; WPA2-Enterprise usa un server RADIUS.

📶 Modalità Wireless

802.11b/g/n/ac/ax (Wi-Fi 4/5/6): determina velocità e compatibilità. 802.11n (Wi-Fi 4) è il minimo oggi accettabile.

📡 Le Due Bande di Frequenza: 2.4 GHz vs 5 GHz

2.4 GHz

Vantaggi: Maggiore portata, attraversa meglio i muri, compatibile con quasi tutti i dispositivi

Svantaggi: Solo 3 canali non sovrapposti (1, 6, 11), spesso congestionato, velocità massima inferiore

Come: Un’autostrada larga ma con molto traffico

5 GHz

Vantaggi: Molti più canali (fino a 24), meno interferenze, velocità molto più alte

Svantaggi: Portata minore, attraversa peggio ostacoli, non tutti i dispositivi vecchi la supportano

Come: Un’autostrada con molte corsie e poco traffico, ma copre meno distanza

AP Dual-Band: Molti AP moderni supportano entrambe le bande contemporaneamente, trasmettendo due SSID distinti (es: “ReteAzienda_2G” e “ReteAzienda_5G”). I dispositivi più veloci si collegano automaticamente alla banda 5 GHz, quelli più lontani o vecchi alla 2.4 GHz.

In Packet Tracer: Gli AP supportano principalmente la banda 2.4 GHz (802.11b/g/n). La banda 5 GHz (802.11a/n/ac) è disponibile in alcuni modelli più avanzati.

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Come si Connette un Dispositivo all’AP? (Processo di Associazione)

Quando un dispositivo (client) vuole connettersi a un AP, avviene un processo in tre fasi:

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SCANSIONE

Il dispositivo cerca reti Wi-Fi trasmettendo probe request su tutti i canali. Gli AP rispondono con probe response contenente l’SSID.

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AUTENTICAZIONE

Il dispositivo invia una richiesta di autenticazione. Con WPA2, inizia lo scambio di quattro messaggi (4-way handshake) per verificare la password.

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ASSOCIAZIONE

Se l’autenticazione ha successo, il dispositivo si associa all’AP. Ora può inviare e ricevere dati attraverso l’AP.

📡 Schema del Processo di Connessione

📱 Laptop
 ──── Probe Request ────▶ 
📶 AP

“Ci sono reti Wi-Fi qui intorno?” (su tutti i canali)

📱 Laptop
 ◀──── Probe Response ─── 
📶 AP

“Sì, io sono la rete ‘Rete_Scuola’” (con SSID e capacità)

📱 Laptop
 ──── Auth Request ────▶ 
📶 AP

“Voglio connettermi. Ecco la mia password.” (4-way handshake per WPA2)

📱 Laptop
 ◀── Auth Success ──── 
📶 AP

“Password corretta! Ora sei autenticato.”

📱 Laptop
 ──── Assoc. Request ─▶ 
📶 AP

“Ok, ora associalo a me per iniziare a trasmettere dati.”

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Configurazione Base di un AP in Packet Tracer

Vediamo ora come configurare un Access Point in Cisco Packet Tracer passo dopo passo. Importante: l’AP funziona principalmente a livello 2 e nella maggior parte dei casi non ha bisogno di un IP per funzionare come bridge wireless!

⚠️ Importante: L’AP Lavora a Livello 2 (Non Ha IP per i Client!)

A differenza del router che lavora a livello 3 (rete) e ha un IP, l’Access Point lavora principalmente a livello 2 (dati-link). Questo significa:

• I client non fanno ping all’AP: Quando fai ping da un laptop a un altro dispositivo, i pacchetti non passano attraverso l’IP dell’AP. L’AP è “trasparente” a livello IP.

• Comunicazione via MAC: L’AP gestisce la comunicazione usando indirizzi MAC, non indirizzi IP. È come uno switch wireless.

• Perché allora in Packet Tracer posso assegnare un IP all’AP? Per due motivi: 1) Gestione remota (via web o SSH), 2) Alcuni AP avanzati hanno funzioni di router/DHCP. Ma per la funzione base di bridge wireless, l’IP non è necessario.

📋 Passi per la Configurazione di Base (Senza IP Necessario)

Passo 1 — Aggiungi l’AP alla Topologia

In Packet Tracer, vai in Network Devices → Wireless Devices e seleziona un Access Point (es: “Access Point-PT”). Trascinalo nell’area di lavoro. L’AP “Linksys WRT300N” è un router wireless (ha funzioni aggiuntive), mentre “Access Point-PT” è un AP puro.

Passo 2 — Collegalo alla Rete Cablata

Collega l’AP allo switch o al router usando un cavo Ethernet (cavo dritto). Usa la porta Ethernet dell’AP (non quella console). L’antenna wireless è già integrata nel dispositivo.

Passo 3 — Configura il Wireless (NON l’IP!)

IMPORTANTE: Per un AP base, non devi configurare un IP! Clicca sull’AP → tab ConfigWireless. Qui imposta:

SSID: Il nome della rete Wi-Fi (es: “Rete_Scuola”)

Channel: Scegli un canale (1, 6, o 11 per evitare interferenze)

Mode: 802.11b/g/n (mixed) per massima compatibilità

Passo 4 — Configura la Sicurezza

Nella sezione Security scegli:

Security Mode: WPA2-PSK (il più comune oggi)

Encryption: AES (più sicuro di TKIP)

Passphrase: Inserisci una password complessa (minimo 8 caratteri)

Passo 5 — Fine! L’AP è Pronto

Non serve configurare altro. L’AP ora trasmette l’SSID configurato. I dispositivi wireless vedranno “Rete_Scuola”, si connetteranno con la password, e riceveranno IP dal server DHCP della rete (router o server). L’AP è trasparente: passa semplicemente i pacchetti tra wireless e cablato.

🖥️ Quando Serve Assegnare un IP all’AP?

In alcuni casi specifici, potresti voler assegnare un IP all’AP. Ecco quando è utile:

🔧 Gestione Remota

Per accedere all’interfaccia web di gestione dell’AP da remoto (es: per cambiare configurazioni senza essere fisicamente vicino all’AP).

🌐 AP con Funzioni Aggiunte

Se l’AP ha anche funzioni di router/DHCP (come il Linksys WRT300N), allora ha bisogno di un IP per gestire quelle funzioni.

📡 Monitoraggio e Log

Per inviare log a un syslog server o per essere monitorato da strumenti di gestione di rete (es: SNMP).

Come Assegnare IP all’AP (Se Serve):

Clicca sull’AP → tab ConfigINTERFACE → FastEthernet0. Qui puoi:

Mettere su DHCP: L’AP prenderà IP automaticamente dal server DHCP della rete

Assegnare IP Statico: Es: 192.168.1.253 (un IP “alto” che non interferisce con i client)

Ricorda: Questo IP serve solo per gestire l’AP, non per il funzionamento del Wi-Fi.

🤔 Differenza: Access Point Puro vs Router Wireless

📶 Access Point Puro (Access Point-PT)

Funzione: Solo bridge wireless → converte Wi-Fi in Ethernet

IP: Non necessario per il funzionamento

DHCP: Non ha server DHCP

Usato in: Reti aziendali, dove il routing e DHCP sono gestiti da dispositivi dedicati

🌐 Router Wireless (Linksys WRT300N)

Funzione: Router + Switch + AP + Firewall + DHCP tutto in uno

IP: Necessario (è il gateway della rete)

DHCP: Ha server DHCP integrato

Usato in: Case, piccoli uffici (quello che comunemente chiami “router Wi-Fi”)

In Packet Tracer: Se usi “Access Point-PT”, non devi configurare IP. Se usi “Linksys WRT300N”, DEVI configurare IP perché è un router.

Regola pratica: Se nella tua rete c’è già un router che fa da gateway e DHCP, usa un AP puro. Se stai creando una piccola rete autonoma, usa un router wireless.

⚡ Configurazione DHCP (Solo su Router Wireless)

Importante: Gli AP puri non hanno server DHCP. Solo i router wireless (come Linksys WRT300N) lo hanno. Se stai usando un AP puro, salta questa sezione.

Per Router Wireless (Linksys WRT300N):

Clicca sul dispositivo → tab ConfigDHCP. Imposta:

DHCP Server: Enabled

Start IP Address: 192.168.1.100

Maximum Users: 50

DNS Server: 8.8.8.8 (o l’IP del tuo server DNS)

⚠️ Attenzione: Un Solo DHCP per Rete!

Se attivi il DHCP sul router wireless, assicurati che non ci siano altri server DHCP sulla stessa rete. Due DHCP causano conflitti IP! Nella maggior parte dei casi:

AP puro: NO DHCP → i client prendono IP dal router della rete

Router wireless: SÌ DHCP → è lui che assegna IP a tutti i client

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Configurazione dei Dispositivi Client Wireless

Dopo aver configurato l’AP, devi configurare i dispositivi che si connetteranno via Wi-Fi. In Packet Tracer ci sono diversi tipi di client wireless:

💻

Laptop

Più realistico, ha interfaccia grafica completa

📱

Smartphone/Tablet

Simula dispositivi mobili

🖥️

PC Desktop

Con scheda Wi-Fi aggiuntiva

💻 Configurazione Wi-Fi su Laptop (Passo dopo Passo)

Passo 1 — Accedi all’Interfaccia Wireless

Clicca sul Laptop → tab DesktopPC Wireless. Si apre l’interfaccia di configurazione Wi-Fi.

Passo 2 — Cerca Reti Disponibili

Clicca sul pulsante Refresh nella finestra PC Wireless. Dovresti vedere l’SSID del tuo AP (es: “Rete_Scuola”) nella lista delle reti disponibili.

Passo 3 — Connetti alla Rete

Seleziona l’SSID dalla lista e clicca Connect. Se hai configurato la sicurezza WPA2, ti chiederà la passphrase. Inseriscila e clicca Connect.

Passo 4 — Verifica la Connessione

Una volta connesso, puoi:

• Controllare l’IP ricevuto con ipconfig dal Command Prompt

• Fare ping al gateway (es: 192.168.1.1)

• Fare ping ad altri dispositivi nella rete

⚠️ Attenzione: La Scheda Wireless Deve Essere Attiva!

In Packet Tracer, i laptop hanno due schede di rete:

• FastEthernet: Porta Ethernet cablata (simbolo: due frecce incrociate)

• Wireless: Scheda Wi-Fi (simbolo: le linee curve del segnale radio)

Assicurati che la scheda Wireless sia attiva! Per farlo: Clicca sul Laptop → tab ConfigINTERFACE → seleziona la scheda wireless (Wireless0) → metti Port Status: ON. Se la scheda wireless è OFF, il laptop non vedrà nessuna rete Wi-Fi!

💡 Trucchi Utili per la Configurazione dei Client

1. Test rapido con ping: Dopo la connessione, apri il Command Prompt (Desktop → Command Prompt) e digita ping 192.168.1.1 (o l’IP del tuo gateway). Se ricevi risposta, la connessione funziona.

2. Forzare il rinnovo IP: Se il laptop non riceve un IP, nel Command Prompt digita ipconfig /release seguito da ipconfig /renew.

3. Visualizzare dettagli Wi-Fi: In Packet Tracer, puoi vedere la qualità del segnale cliccando sull’icona wireless del laptop nella vista fisica.

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Verifica e Troubleshooting

Dopo aver configurato tutto, è importante verificare che tutto funzioni e saper risolvere i problemi più comuni:

🔍 Guida Rapida al Troubleshooting

Problema Possibili Cause Soluzione
Il laptop non vede l’SSID 1. Scheda wireless OFF
2. AP spento o non configurato
3. SSID broadcast disabilitato
1. Attiva la scheda wireless
2. Controlla alimentazione e configurazione AP
3. Abilita SSID broadcast sull’AP
Connessione rifiutata (password errata) 1. Password WPA2 sbagliata
2. Modalità sicurezza non corrispondente
1. Verifica password sull’AP e reinseriscila
2. Assicurati che client e AP usino lo stesso standard (es: WPA2-PSK)
Connesso ma senza Internet/IP 1. DHCP non funziona
2. AP non connesso alla rete cablata
3. Configurazione IP errata
1. Verifica server DHCP (router o AP)
2. Controlla il cavo tra AP e switch/router
3. Assegna IP statico al laptop per test
Ping verso gateway fallisce 1. Gateway IP errato
2. Firewall blocca ICMP
3. Problemi di routing
1. Verifica IP del gateway con ipconfig
2. Disabilita firewall temporaneamente per test
3. Verifica routing su router

! Comandi di verifica utili sui dispositivi wireless

# Su Laptop (Command Prompt)
PC> ipconfig                      # Mostra configurazione IP
PC> ipconfig /all                 # Tutti i dettagli (DHCP server, MAC, ecc.)
PC> ping 192.168.1.1             # Test connettività verso gateway
PC> arp -a                       # Mostra tabella ARP (IP → MAC)

# Forzare rinnovo DHCP
PC> ipconfig /release             # Rilascia IP corrente
PC> ipconfig /renew               # Richiedi nuovo IP

# Verifica percorso pacchetti
PC> tracert 8.8.8.8               # Traccia percorso verso destinazione

✅ Checklist di Verifica Rapida

L’AP è alimentato e acceso (led verdi accesi in Packet Tracer)

L’AP è connesso via cavo Ethernet allo switch/router

SSID è configurato e broadcast è abilitato

Sicurezza WPA2-PSK configurata con password corretta

Scheda wireless del laptop è ON

Il laptop vede l’SSID e si connette con successo

Il laptop riceve IP via DHCP e può fare ping al gateway

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Risorse Aggiuntive

📚 Documentazione Completa

Scarica la guida completa sugli Access Point in formato PDF


📥 Download PDF Access Point

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Esercizi con Cisco Packet Tracer

Metti in pratica quello che hai imparato! Questi esercizi sono pensati per chi ha già familiarità con switch, subnetting, router e DHCP (argomenti trattati nei moduli precedenti della scaletta).

Gli esercizi sono in ordine crescente di difficoltà, partendo da configurazioni base fino a scenari aziendali complessi.

⭐ FACILE

Esercizio 1 — Rete Wireless Base con AP Autonomo

Obiettivo: Creare una semplice rete wireless con un AP autonomo che fornisce anche DHCP. Configurare la sicurezza WPA2 e testare la connettività tra dispositivi wireless.

Topologia richiesta:

→ 1x Access Point Linksys WRT300N (con DHCP integrato)

→ 2x Laptop con schede wireless

→ 1x Smartphone/Tablet (opzionale)

Configurazione:

Rete: 192.168.1.0/24

AP IP: 192.168.1.1 (gateway e DHCP server)

DHCP Range: 192.168.1.100 – 192.168.1.150

SSID: Rete_Scuola_WiFi

Canale: 6

Sicurezza: WPA2-PSK con password “Studenti2024!”

Cosa devi fare:

1. Posiziona l’AP e i dispositivi wireless nell’area di lavoro (senza collegamenti cablati).

2. Configura l’AP: imposta IP 192.168.1.1, abilita DHCP con il range specificato, configura SSID e sicurezza WPA2.

3. Su ogni laptop: attiva la scheda wireless, cerca l’SSID “Rete_Scuola_WiFi” e connettiti con la password.

4. Verifica che ogni dispositivo riceva un IP dal DHCP dell’AP (192.168.1.100+).

Verifica:

✅ Tutti i dispositivi wireless si connettono all’AP

✅ Ogni dispositivo riceve un IP diverso dal DHCP dell’AP

✅ I laptop possono fare ping tra loro (es: 192.168.1.100 → 192.168.1.101)

✅ I laptop possono fare ping all’AP (192.168.1.1)

⭐ FACILE

Esercizio 2 — AP in Rete Mista Cablata/Wireless

Obiettivo: Integrare un AP in una rete esistente cablata. I dispositivi wireless devono poter comunicare con quelli cablati e avere accesso a Internet (simulato).

Topologia richiesta:

→ 1x Router (2911) con DHCP

→ 1x Switch (2960)

→ 1x Access Point (Access Point-PT) collegato allo switch

→ 2x PC cablati collegati allo switch

→ 2x Laptop wireless

Configurazione:

Rete: 192.168.10.0/24

Router: 192.168.10.1 (gateway e DHCP server)

AP: IP via DHCP dal router (ma assegnalo statico 192.168.10.2 per praticità)

SSID: Ufficio_Misto

Canale: 1

Sicurezza: WPA2-PSK con password “Azienda2024#”

Cosa devi fare:

1. Costruisci la rete cablata: router → switch → 2 PC. Configura il router con DHCP per la rete 192.168.10.0/24.

2. Collega l’AP allo switch. Configuralo con IP statico 192.168.10.2, SSID e sicurezza.

3. Configura i laptop wireless per connettersi all’AP.

4. Sui PC cablati, imposta DHCP per ricevere IP dal router.

Verifica:

✅ Tutti i dispositivi (cablati e wireless) ricevono IP dalla stessa subnet (192.168.10.x)

✅ Un laptop wireless può fare ping a un PC cablato

✅ Tutti i dispositivi possono fare ping al router (192.168.10.1)

✅ Il router mostra tutti i dispositivi nella tabella DHCP (show ip dhcp binding)

⭐⭐ MEDIO

Esercizio 3 — Due AP con Stesso SSID (Roaming Base)

Obiettivo: Configurare due Access Point con lo stesso SSID e password, simulando un ambiente dove un dispositivo può spostarsi tra le aree coperte dai diversi AP.

Topologia richiesta:

→ 1x Router con DHCP

→ 1x Switch

→ 2x Access Point (AP1 e AP2) collegati allo switch

→ 1x Laptop wireless da spostare tra le aree degli AP

→ Configurare gli AP su canali diversi (1 e 11) per evitare interferenze

Configurazione:

Rete: 192.168.20.0/24

AP1: IP 192.168.20.2, Canale 1

AP2: IP 192.168.20.3, Canale 11

SSID: Stesso_NOME (identico su entrambi gli AP)

Password: Identica su entrambi gli AP

Cosa devi fare:

1. Costruisci la rete: router → switch → 2 AP. Configura router con DHCP.

2. Configura AP1 e AP2 con lo stesso SSID e password, ma su canali diversi (1 e 11).

3. Posiziona il laptop vicino ad AP1 e connettilo. Verifica la connessione con ping.

4. Sposta fisicamente il laptop (trascinalo) vicino ad AP2. Osserva come mantiene lo stesso IP e può continuare a fare ping.

Verifica:

✅ Il laptop si connette a uno degli AP (quello con segnale più forte)

✅ Spostando il laptop, Packet Tracer simula il passaggio all’altro AP (roaming base)

✅ Il laptop mantiene lo stesso IP durante lo spostamento

✅ La connettività con il router (ping) rimane attiva durante lo spostamento

⭐⭐ MEDIO

Esercizio 4 — Guest Network Separata con VLAN

Obiettivo: Creare due reti wireless separate su uno stesso AP: una per dipendenti (sicura) e una per ospiti (limitata). Utilizzare VLAN per separare il traffico.

Topologia richiesta:

→ 1x Router con configurazione multi-VLAN (router-on-a-stick)

→ 1x Switch configurato con VLAN 10 (Dipendenti) e VLAN 20 (Ospiti)

→ 1x Access Point che supporta più SSID (es: AP che supporta VLAN tagging)

→ 1x Laptop Dipendente

→ 1x Smartphone Ospite

Configurazione:

VLAN 10 (Dipendenti): 192.168.10.0/24, SSID: Azienda_Sicura, WPA2-PSK forte

VLAN 20 (Ospiti): 192.168.20.0/24, SSID: Azienda_Guest, Open o WPA2 debole

Router: sub-interfaccia Gig0/0.10 (VLAN 10) e Gig0/0.20 (VLAN 20)

AP: configura due SSID, ognuno mappato a una VLAN diversa

Cosa devi fare:

1. Configura switch con VLAN 10 e 20. La porta verso l’AP deve essere trunk.

2. Configura router-on-a-stick con due sub-interfacce, ognuna con il suo pool DHCP.

3. Configura AP con due SSID: “Azienda_Sicura” associato a VLAN 10, “Azienda_Guest” associato a VLAN 20.

4. Connetti il laptop a “Azienda_Sicura” e lo smartphone a “Azienda_Guest”.

Verifica:

✅ Il laptop riceve IP dalla subnet 192.168.10.x (VLAN 10)

✅ Lo smartphone riceve IP dalla subnet 192.168.20.x (VLAN 20)

✅ Il laptop NON può fare ping allo smartphone (separazione VLAN funziona)

✅ Entrambi possono fare ping al router (sulla loro rispettiva sub-interfaccia)

⭐⭐⭐ AVANZATO

Esercizio 5 — Campus Wireless con Più Edifici

Obiettivo: Progettare una rete wireless per un campus con tre edifici, ognuno con il proprio AP. Configurare roaming, sicurezza WPA2-Enterprise con server RADIUS.

🆕 Concetto Avanzato Incluso:

Questo esercizio introduce il concetto di DHCP centralizzato con scope multipli. Invece di avere un server DHCP in ogni edificio, ne usi uno centrale che assegna IP diversi in base all’edificio di provenienza del dispositivo.

Per approfondire:

Vedi la guida completa sul DHCP → Sezione “DHCP Scope e Multi-Subnet”

Configurazione DHCP (sintesi):

Server DHCP Centrale: 10.10.100.101

Scope Edificio A: 10.10.10.100-200 (subnet 10.10.10.0/24)

Scope Edificio B: 10.10.20.100-200 (subnet 10.10.20.0/24)

Scope Edificio C: 10.10.30.100-200 (subnet 10.10.30.0/24)

DHCP Relay su ogni router: ip helper-address 10.10.100.101

Topologia richiesta:

→ 3x Router (uno per edificio, collegati tra loro)

→ 3x Switch (uno per edificio)

→ 3x Access Point (uno per edificio, tutti con stesso SSID)

→ 1x Server RADIUS per autenticazione WPA2-Enterprise

→ 1x Server DHCP centrale

→ 3x Laptop (uno per edificio, più uno mobile da spostare)

Configurazione:

SSID unico: Campus_WiFi su tutti gli AP

Sicurezza: WPA2-Enterprise con autenticazione RADIUS

Subnet per edificio: 10.10.10.0/24, 10.10.20.0/24, 10.10.30.0/24

Server RADIUS: 10.10.100.100

Server DHCP: 10.10.100.101 con scope per tutte le subnet

Cosa devi fare:

1. Progetta le subnet per i tre edifici e i link tra router.

2. Configura routing statico o dinamico tra i tre router.

3. Configura server RADIUS e autenticazione WPA2-Enterprise su tutti gli AP.

4. Configura server DHCP centrale con scope per tutte le subnet.

5. Su ogni laptop, configura connessione WPA2-Enterprise con credenziali RADIUS.

6. Sposta un laptop tra gli edifici e verifica che mantenga la connessione (roaming).

Verifica:

✅ I laptop si autenticano correttamente tramite RADIUS

✅ Ogni laptop riceve IP dalla subnet del suo edificio

✅ I laptop possono comunicare tra edifici (grazie al routing)

✅ Un laptop mobile mantiene la connessione spostandosi tra AP

✅ Il server RADIUS mostra log di autenticazione dei dispositivi

💡 Suggerimenti Utili per gli Esercizi

Inizia semplice: Prima configura la rete cablata e verifica che funzioni. Poi aggiungi l’AP e testa la connettività wireless. Infine aggiungi sicurezza e funzionalità avanzate.

Canali non sovrapposti: Se usi più AP nella stessa area, usa sempre i canali 1, 6, 11 per la banda 2.4 GHz. Sono gli unici che non si sovrappongono.

Test passo dopo passo: Dopo ogni configurazione, testa con ping. Se qualcosa non funziona, torna indietro di un passo e verifica.

Packet Tracer ha limitazioni: Il roaming avanzato e alcune funzionalità enterprise potrebbero non essere perfettamente simulate. Concentrati sui concetti più che sulla perfetta simulazione.

Salva versioni intermedie: Salva il tuo lavoro con nomi progressivi (es: “Esercizio2_v1.pkt”, “Esercizio2_v2.pkt”) così puoi tornare indietro se fai errori.

🎯 Conclusioni

Gli Access Point sono componenti fondamentali delle reti moderne, che permettono la mobilità e la flessibilità necessarie negli ambienti di lavoro e di studio odierni. Da semplici AP domestici a complessi sistemi enterprise, la tecnologia wireless continua a evolversi per offrire maggiore velocità, sicurezza e affidabilità.

Trasformano reti cablate in wireless, abilitando la mobilità

Gestiscono autenticazione e sicurezza (WPA2/WPA3)

Supportano roaming tra più AP per copertura estesa

Si integrano con VLAN, QoS e altri servizi di rete

Configurabili in Packet Tracer per apprendimento pratico

Fondamentali per reti aziendali, scolastiche e pubbliche

Ogni volta che ti colleghi al Wi-Fi in un aeroporto, in un hotel o in un’università, stai utilizzando una rete wireless gestita da Access Point. Questi dispositivi silenziosi ma essenziali sono i pilastri della connettività mobile moderna.

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